Zambrone. Riflettori accesi sulla SP 83, abbandonata tra canneti e rifiuti

Zambrone. Riflettori accesi sulla SP 83, abbandonata tra canneti e rifiuti

A parlare è il gruppo di opposizione “Rinascita per Zambrone” che denuncia lo stato in cui versa il tratto San Giovanni – Daffinà – Daffinacello – Parghelia

“Le opere che incidono realmente sulla quotidianità di tante persone, rappresentano il vero risultato della buona politica. Il resto sono solo parole e, spesso, sterili polemiche”.

Parole forti e decise quelle del gruppo di opposizione “Rinascita per Zambrone“, guidati da Mariella Epifanio, che intende avviare una trattazione per risolvere un annoso problema, relativo alla strada provinciale 83 e più precisamente il tratto di strada che attraversa San Giovanni – Daffinà – Daffinacello – Parghelia.

“Essa infatti – spiega il gruppo di minoranza – rappresenta ormai da anni un vero tormento, soprattutto degli abitanti di Zambrone e in particolare di quelli residenti nelle frazioni di San Giovanni, Daffinà e Daffinacello“.

Il gruppo di Rinascita per Zambrone, ricorda che si tratta di un’arteria stradale di fondamentale importanza perché permette a molte persone di raggiungere il più vicino ospedale di Tropea, per questioni lavorative e per lo sviluppo turistico dell’entroterra Zambronese.

Una strada usata anche da cittadini di Zungri, per via della sua praticità a raggiungere le strutture ricettive in cui molti lavorano nel periodo estivo, per visite turistiche, per raggiungere le case vacanza e i b&b nati negli ultimi anni su Daffinà e Daffinacello.

“Qui infatti – continua il gruppo di opposizione – vi è un territorio che lascia senza fiato per la spettacolarità dei suoi paesaggi. Una collina quasi a picco sul meraviglioso mare color smeraldo della marina di Zambrone.

Garanzia di servizi basilari ma anche di sviluppo e sostegno al turismo interno, possono avere un’adeguata leva attraverso una sana viabilità. È il diritto di quanti vivono su Daffinà e Daffinacello e chiedono di poter percorrere in sicurezza la strada e di poter godere finalmente il suo decoro”.

Viene ricordato poi, che “questioni più volte fatte presenti da comitati e cittadini anche all’attuale amministrazione, oggi al suo secondo mandato.

La strada infatti, appare in uno stato di totale abbandono tra canneti che finiscono sulla carreggiata e cumuli di rifiuti che incivili lasciano nelle sue aree di sosta.

Abbiamo avuto la possibilità di essere accolti e sentiti da Antonio Landro e Franco Galati, rispettivamente i sindaci di Parghelia e Zungri, con i quali abbiamo avuto modo di scambiare pareri e ottenuto la loro piena disponibilità a concordare un patto di manutenzione e vigilanza sulla SP83. Stessa disponibilità è arrivata dal sindaco di Zambrone, Corrado L’Andolina“.

Avvenuto anche un interessante incontro con il presidente della provincia di Vibo, Salvatore Solano a cui il gruppo ha posto la stessa questione e che avrebbe garantito massima disponibilità ad organizzare un incontro con le parti interessate, per porre le basi di una programmazione di azioni.

Incontro proficuo anche con l’onorevole Dalila Nesci “che ci ha garantito la sua presenza su Zambrone, l’impegno per interventi di messa in sicurezza della strada, e con la quale manterremo stretti contatti per altri progetti sul territorio.

L’installazione di telecamere, prima opera da attuare, potrebbe persuadere gli automobilisti a non lasciare rifiuti ai bordi della strada ed è l’azione che chiedono a gran voce i cittadini. La seconda, sarebbe poter realizzare, dopo la sua messa in sicurezza e pulizia, due aree panoramiche nelle quali poter sostare e godere della bellezza della Costa degli dei”.

Infine, il gruppo di Rinascita per Zambrone si augura che il loro intervento produca gli effetti sperati dai numerosi cittadini che si sono appellati a loro come gruppo d’opposizione e che “faremo il possibile per dare voce al loro sconforto”.

“Le amministrazioni (e i pubblici poteri in genere) hanno bisogno di avere come controparti non semplici minoranze ma una forte e sana opposizione – spiega il gruppo – Possiamo dire che l’opposizione è l’ingrediente interno che garantisce il funzionamento della democrazia. Questo vogliamo fare”.

In conclusione, il gruppo di minoranza ringrazia “quanti ci hanno dato la possibilità di aprire un tavolo di dialogo sulla SP 83 che a breve si tradurrà in un pubblico confronto con una rappresentanza del gruppo Rinascita per Zambrone, i sindaci interpellati, il presidente della provincia e l’onorevole Nesci per una concreta e definita presa d’impegno di tutte la parti”.

Redazione Informa

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