Il vicesindaco Locane: fra le varie iniziative anche la Consulta con gli operatori turistici

Il vicesindaco Locane: fra le varie iniziative anche la Consulta con gli operatori turistici

Opere strategiche ed eventi per dare lustro ad una zona incantevole

Il territorio di Ricadi è ricco di problematiche che questa nuova amministrazione si è trovata a fronteggiare nel corso di una spaventosa pandemia che ha reso più difficile affrontare anche il più banale dei problemi. Ma, il vicesindaco Domenico Locane, a fianco del primo cittadino Tripodi, dimostra di non volersi scoraggiare e, con determinazione, pensa già al futuro della città. Con oltre un milione di presenze annue, Ricadi è uno dei fiori all’occhiello della Costa degli dei e della intera provincia di Vibo Valentia, ma ogni aspetto, da quello ambientale a quello del rispetto della legalità, deve essere affrontato e non va sottovalutato. E l’amministrazione in carica, forte della propria esperienza amministrativa accumulata negli anni, conosce già quali saranno i prossimi passi, da percorrere non appena passerà questo momento triste ed impegnativo. Con un gruppo di circa quaranta volontari è in atto, dal mese di ottobre, una pulizia dell’intero territorio che darà nuovo lustro anche alle zone più abbandonate.

Lei ha già diverse esperienze amministrative nel Comune di Ricadi. In cosa questa nuova esperienza si differenzia dalle altre?

Ho avuto l’onore di stare accanto al prof. Franco Laversa a cui devo sicuramente tanto in termini di insegnamento sia amministrativo che relazionale. Ho sempre cercato di imitare la sua instancabile disponibilità nei confronti del territorio e dei suoi concittadini. Oggi mi trovo accanto al Sindaco Prof. Nicola Tripodi, persona che ho avuto modo di conoscere durante la mia passata esperienza amministrativa e con cui c’è stato sempre un rapporto cordiale e di reciproco rispetto. Credo che la squadra messa in piedi dal Sindaco Tripodi ha una similitudine con quelle amministrazioni, l’attenzione per il territorio e la capacità di ascolto con chiunque venga al Comune o ci incontri per strade.

La vostra maggioranza è stata eletta nel pieno di una pandemia molto violenta e insidiosa. Da che parte avete iniziato e come state affrontando questa emergenza?

È vero, appena eletti ci siamo ritrovati in piena seconda ondata COVID 19 tanto da dover rinunciare anche ai festeggiamenti per la vittoria. L’emergenza è costantemente seguita dal Sindaco in modo diretto ed egregio, a stretto contatto con ASL e organismi preposti. Sono sicuro che tutti i provvedimenti presi da questa amministrazione in tema di COVID 19 sono stati rivolti e mirati per attenuare il più possibile il diffondersi dei contagi. E in questo l’obbiettivo è stato pienamente centrato.

Fra le vostre priorità c’è l’ambiente in un comune con una estensione territoriale molto vasta. Il sindaco ha parlato di emergenza ambientale. In che termini e in che modo pensate di risolvere gli annosi problemi dei rifiuti, abusivismo edilizio, mare sporco e generale degrado ambientale?

Il degrado ambientale che abbiamo ereditato è stato il vero nostro primo obiettivo iniziale. Ripristinare l’ordine e ripulire molte zone dall’immondizia ha richiesto molti sforzi da parte di tutti. Siamo riusciti in pochissimo tempo a rendere guardabile questo territorio, coordinando le aziende preposte alla pulizia del territorio. L’abusivismo edilizio è una tematica a cui l’amministrazione darà un’attenzione particolare. Un ringraziamento per il lavoro svolto fin qui voglio farlo alla Procura di Vibo, alla Capitaneria di Porto e all’UTC di Ricadi per i risultati raggiunti in termine di contrasto all’abusivismo.

Quali sono i principali progetti che avete in cantiere?

Come dichiarato in campagna elettorale, abbiamo iniziato con le priorità. Problema spazzatura: è di questi giorni la notizia che abbiamo raggiunto il 69,48% di differenziata nel mese di dicembre e con grande probabilità confermiamo le stesse cifre per il mese di gennaio (articolo scritto il 28 gennaio). Per le strade non si assistono a degli scempi vergognosi. Stiamo lavorando sulla videosorveglianza che consente di controllare zone critiche del territorio. La sicurezza stradale, la viabilità e il decoro urbano sono e saranno al centro della nostra attività amministrativa. Prova ne sono le prime delibere di giunta che vanno verso questa direzione. Ancora, recupero di zone degradate e interessate dal dissesto idrogeologico (grande merito al collega Mollo che opera di concerto con Regione e Provincia). Lotta all’evasione e all’abusivismo sono poi il comune denominatore di questa classe dirigente.

Come pensate di coinvolgere cittadini ed operatori turistici nella vostra azione amministrativa?

Grazie al Gruppo di volontari (circa una quarantina che si alternano) di SOS AMBIENTE RICADI è dal mese di ottobre che effettuiamo interventi di pulizia in zone dimenticate. La consulta con gli operatori turistici, alla quale sono state invitate tutte le associazioni di categoria presenti sul territorio, è un altro aspetto che l’amministrazione sta portando avanti, infatti la prima riunione si è svolta giorno 11 gennaio presso la sede provvisoria dell’aula consiliare del Comune. Ancora incontri con altre associazioni sono previsti per ascoltare le necessità del territorio.

La prossima stagione estiva vedrà prevedibilmente un aumento del flusso turistico sulla nostra Costa, che novità troveranno i visitatori? E cosa riservate ai residenti?

Mi auguro che la prossima stagione segni la fine di un grande incubo e seppellisca definitivamente questa emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova tutti. Ricadi è sempre stata abituata a grandi numeri (mediamente oltre un milione di presenze annue). Spero che questa amministrazione, grazie ai progetti approvati, riesca far recepire ai visitatori che qualcosa inizia a cambiare in termini di regole e attenzione per il territorio. Su quello puntiamo per i primi 10 mesi. In futuro, auspicando il ritorno alla normalità, programmare opere strategiche ed eventi di una certa importanza per dare lustro ad una zona incantevole.

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

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