Vibo, Camera di Commercio: prorogata la scadenza del bando per la concessione contributi ristorazione a fondo perduto

Vibo, Camera di Commercio: prorogata la scadenza del bando per la concessione contributi ristorazione a fondo perduto

La nuova scadenza è ora fissata al 12 Ottobre 2021. Il Commissario Caffo: «Opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività»

La Camera di Commercio ancora una volta, sostiene le imprese e la rete locale per favorire la ripresa e promuovere le tipicità territoriali.

Infatti, in questa fase di rilancio dell’economia locale e con la situazione pandemica non ancora del tutto superata, la Camera di Commercio di Vibo Valentia continua ad assicurare alle imprese attenzione e aiuti concreti alle imprese per una crescita reale e integrata, orientata a innovazione e competitività.

Per tale motivo, sono stati prorogati i termini di presentazione della domanda di partecipazione al bando per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno.

La nuova scadenza è fissata adesso al 12 Ottobre 2021.

L’avviso e il bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale: www.vv.camcom.it – Home page, sezione News.

Il bando

Si tratta di contributi a fondo perduto che L’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in una ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi e/o prodotti che privilegiano, da una parte, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altra, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a chilometro zero.

Ai benefici, vi possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto dettagliatamente specificato nel bando.

I contributi sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) sempre a chilometro zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile.

  • Nello specifico, sono ammesse a finanziamento le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche:
  • Devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti, nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate.
  • Devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva.

Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a:

  • Realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con  sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica.
  • Dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target.
  • Realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

Infine, il Commissario Sebastiano Caffo spiega che “in questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale”.

Aggiunge poi il Segretario Generale Bruno Calvetta: “Una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese, che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale”.

Redazione Informa

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