Un comitato in difesa della SP 83

Un comitato in difesa della SP 83


La gran parte delle strade della nostra provincia e dei nostri comuni, per le ristrettezze economiche che sono state imposte agli enti locali , sono in pessime condizioni, sia per quanto riguarda il manto stradale, che per quanto riguarda le erbacce e la folta vegetazione che invade le corsie di marcia ed i marciapiedi.
L’ennesima mancanza di manutenzione ci viene segnalata da alcuni cittadini, di cui si fanno portavoce Domenico Lo Torto e Renato Giroldini e riguarda le pessime condizioni della viabilità per quanto riguarda la folta vegetazione e la presenza di rifiuti anche ingombranti ai margini della carreggiata.
Stiamo parlando della strada provinciale Parghelia-Daffinà-Zungri, lunga circa quattro chilometri, che da Parghelia porta alla S.S. n 18 del Monte Poro. Questa strada di proprietà provinciale, che ricade in parte nel Comune di Parghelia ed in parte nel Comune di Zambrone e che collega anche le frazioni di Daffinà e di Daffinacello, è stata riaperta al traffico un paio di anni fa, dopo che era stata chiusa a seguito della morte di una ragazza nell’anno 2011.
Abbiamo percorso la strada per verificare le segnalazioni che ci sono state fatte ed in effetti, per come riportano le foto che corredano questo articolo, abbiamo verificato che, il manto stradale, a differenza di tante altre vie provinciali e comunali, èi n buono stato, mentre le erbacce e i folti canneti invadono entrambi le corsie di marcia, superando anche i guard rail e creando , senza dubbio, notevoli disagi alle automobili, ai camion ed ai pullman turistici e di linea che la percorrono giornalmente; stiamo parlando di oltre un centinaio di veicoli che si servono quotidianamente di una strada che collega le frazioni di Daffina e Daffinacello, dove iniziano ad aprire piccole attività turistico-ricettive , che vedono i turisti percorrere la strada anche per lunghe passeggiate, considerata, oltre alla salubrità dell’aria, anche lo stupendo panorama che si affaccia all’orizzonte.
In alcuni tratti, i pullman, per scansare le canne che crescono lateralmente, sono costretti a muoversi al centro della carreggiata, anche in prossimità di curve, creando problemi alla circolazione.
I cittadini interessati, esasperati dallo stato di abbandono di questa importante arteria, chiedono agli enti di competenza , un intervento risolutivo di pulizia dai rifiuti e dalle canne ed erbacce che invadono le due corsie di marcia, anche per l’approssimarsi dell’inverno.
La strada è stata già oggetto di diversi incontri e sopralluoghi avvenuti con i politici ed amministratori interessati ala vicenda, ma, sono passati circa cinque anni e nulla è cambiato.
Dall’altra parte, il Comitato lancia un appello ai cittadini affinchè non abbandonino rifiuti lungo la strada o nella aiuole di sosta, causando un’ offesa alla bellezza del percorso stradale , oltre che un pericolo per la circolazione.
Saverio Ciccarelli, per conto del Comitato pro Strada provinciale Parghelia-Zungri

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.