Tropea. Un ricco calendario di eventi da Natale fino all’Epifania

Tropea. Un ricco calendario di eventi da Natale fino all’Epifania

Intervista alla presidente AssCom Romania Zangone

Il Natale che sta per arrivare sarà una sfida per tutti noi. Dopo il Natale in lockdown dello scorso anno, in cui il numero di persone con le quali potevamo avere contatti era limitato, per le prossime festività, sembrerebbe che il Governo intenda adottare misure meno restrittive per via della massiccia campagna vaccinale cui abbiamo quasi tutti aderito.

E allora, anche se allo stato attuale i contagi sono in aumento e le varianti in agguato, ci si augura di poter trascorrere delle feste nella maniera più naturale e semplice possibile, coniugando il clima di festa e di spensieratezza con le misure che saranno dettate per questo periodo dell’anno.

Con questa consapevolezza, i commercianti di Tropea (AssCom), sotto la guida della loro presidente, Romania Zangone, si sono messi ancora una volta in gioco realizzando un programma natalizio ricco di appuntamenti, anche per rilanciare il settore, di per sé già in crescita in questi ultimi mesi. Le manifestazioni avverranno per lo più in orario preserale proprio per invogliare poi lo shopping di residenti e turisti di prossimità che sicuramente invaderanno il Borgo dei Borghi 2021 durante gli eventi più belli.

Presidente AssCom Romania Zangone

In questa ottica si è scelta come filo conduttore la “territorialità”, proprio per far emergere quelle potenzialità, anche in tema natalizio, che caratterizzano il nostro territorio. Abbiamo fatto qualche domanda alla presidente Zangone, domandando soprattutto cosa si stia progettando per la prossima stagione ormai quasi alle porte.

Lei è stata eletta all’unanimità dall’assemblea dell’associazione alle soglie della scorsa stagione estiva. Un periodo molto particolare, per via della pandemia. Con che spirito ha affrontato questa nuova avventura?

La mia candidatura è stata una conseguenza logica, essendo già vicepresidente e lavorando per l’associazione fin dalla fase embrionale con la stesura dello statuto. Sarebbe stato opportuno un cambio di passo alla dirigenza ma evidentemente l’assemblea non era ancora pronta a questo, perciò mi sono presentata con una lettera in cui esprimevo i miei intenti, è seguito un applauso, e lì ho capito che i commercianti mi davano il loro appoggio, sa è facile essere eletta all’unanimità senza contraddittorio, significa vincere facile. La pandemia ha segnato il commercio mondiale e quindi anche quello tropeano, non è sempre oro quello che luccica; perciò, mi sono focalizzata nel dare una chance in più alla mia categoria attraverso la realizzazione del terzo Villaggio di Natale che può dare respiro economico e sociale.

Sicuramente si è già resa conto delle potenzialità e delle criticità di uno dei settori trainanti dell’economia cittadina. Quali sono le principali richieste ed esigenze dei commercianti?

Il commercio tropeano è cambiato, in meglio direi, le nuove generazioni di ristoratori hanno dato un input positivo ed il settore si è aggiudicato un primato di buona cucina tradizionale ed hanno di conseguenza dato lustro ai vicoli del Borgo, altrimenti dimenticati; i negozi di prodotti tipici del centro sono migliorati in termini di offerta di prodotti di eccellenza della enogastronomia calabrese; l’esposizione nei negozi viene ogni anno adeguata alle nuove esigenze; insomma un commercio che tiene il passo con l’evolversi del tempo. Le richieste oggi dei commercianti in generale sono quelle di potersi mettere in regola con l’intrattenimento musicale ad es. in sinergia con i B&B presenti nel centro storico, per vivere in assoluta serenità il periodo lavorativo. Spesso vengono additati o tacciati di badare solo a riempirsi le tasche, ma mi sento di dire che non può più essere così, oggi o vali oppure soccombi. Essere imprenditore e lavoratore nella propria attività, equivale a metterci tutta la passione possibile per soddisfare il turista e tanto tanto self control che è insito in ogni commerciante che si rispetti. Altrimenti non si va da nessuna parte, e questo il tropeano lo ha ben chiaro.

Questo è il primo Natale che affronta come presidente. Ci può sintetizzare il programma?

Il programma può essere così sintetizzato rispetto delle tradizioni e vivacità del Borgo; tutto si svolgerà all’aperto, in orario preserale per gli eventi cosicché siano da traino per l’economia locale, consigliamo l’uso della mascherina per i concerti nei momenti di maggiore affluenza e di usare il buon senso nel distanziamento qualora se ne rendesse necessario. Questo programma si è potuto realizzare grazie alla straordinaria generosità dei commercianti, alla collaborazione del Comune di Tropea e di tutta la popolazione, inclusa quella dei paesi limitrofi, che anche con l’acquisto di un solo biglietto della riffa di Natale hanno contribuito alla buona riuscita degli eventi.

Riferendoci sempre alle iniziative natalizia, ci può illustrare su cosa avete puntato, con che tipo di collaborazioni  e soprattutto  che riscontri  deve aspettarsi la città?

Il mood del Tropea Villaggio di Natale 2021 è la territorialità, le radici, le tradizioni. Abbiamo voluto fortemente tre spettacoli teatrali chiamando l’eccellenza della produzione calabrese di settore che sono Rosso Simona, Scena Verticale e Teatro della Maruca, affidandoci nella selezione all’associazione Avvistamenti; abbiamo scelto tre band con artisti tropeani e ricadesi che hanno un seguito non indifferente: Etno Pathos che esprime lo spirito del folklore calabrese, l’animo rock de I Modà Cover Band ed il carattere italiano della Baglioni Cover band, dando così respiro al settore colpito duramente dalla pandemia. Abbiamo ideato il primo “ChristmasShopping Day” un giorno dedicato allo shopping natalizio, lo scopo è quello di invogliare la gente a comprare a Tropea, perciò, sarà presente una parata di artisti di strada che scenderanno per il corso e seguiranno le vie del cento per poi esibirsi su quattro differenti piazze. Sarà uno spettacolo sorprendente. Non poteva non mancare un giorno interamente dedicato ai bambini con sei animatori che li delizieranno con zucchero filato, caramelle, gonfiabili, baby dance, artista sul monociclo ecc. Anche i tradizionali mercatini proporranno la vendita di prodotti della nostra terra, ed ancora la casa di Babbo Natale e la Zampogna annuncerà la novena di Natale. Insomma, ogni fine settimana ci sarà intrattenimento puro e semplice.  La città si catapulterà nella “Magia del Natale” e ci si aspetta un turismo di prossimità e di qualità, non dimenticando che il Borgo va visitato in inverno per godere appieno del suo fascino. Mi piace pensare che i paesi della provincia di Vibo Valentia abbraccino Tropea come meta dei loro svaghi invernali.

Pandemia permettendo, cosa avete in cantiere per l’anno prossimo? Innanzitutto, questo è un banco di prova che consoliderà il Villaggio di Natale e a questo punto non sarà più possibile prescindere da esso, oppure soccomberà per mancanza di riscontri positivi; la prima possibilità è quella auspicabile e in tal caso bisognerà trovare nuovi stimoli. In cantiere ci sono due belle iniziative che vorremmo realizzare per il 2022, ma molto onerose, per cui prima bisogna uscire dall’emergenza sanitaria e poi, insomma, non le posso svelare proprio tutto…

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.