Tropea: scouts ed ex scouts presenti per la svelatura del mezzo busto di R.B. Powell, il loro fondatore

Tropea: scouts ed ex scouts presenti per la svelatura del mezzo busto di R.B. Powell, il loro fondatore

Tra i presenti, l’artista Giancarlo Di Fede, il sindaco Giovanni Macrì e don Ignazio Toraldo. La cerimonia è stata aperta e conclusa con i gridi delle singole squadriglie e dell’intero Reparto

Una cerimonia sobria ed essenziale, in perfetto stile scout con un centinaio fra scouts ed ex scouts che, alla presenza del sindaco del Comune di Tropea, Giovanni Macrì, di don Ignazio Toraldo di Francia e dell’artista Giancarlo Di Fede, hanno partecipato alla svelatura di un mezzo busto raffigurate il loro fondatore Robert Baden Powell.

L’artista Giancarlo Di Fede

L’opera, che l’artista ha voluto donare al Comune di Tropea , è stata collocata in una aiuola prospiciente largo Vaccari, vicino alla storica sede del Reparto Tropea primo “Centauri” ed è stata svelata da due ex scouts: Ottavia Romano e Franco Del Duce.

Prima di mostrare pubblicamente il manufatto in bronzo sono intervenuti per un breve commento il Sindaco Macrì, l’assistente ecclesiastico don Giuseppe Vallone, Reno Callisto e lo stesso Di Fede.

Ciascuno di loro ha ricordato l’importanza dello scautismo e dei valori che esso trasmette ancora oggi dopo oltre cento anni dalla sua fondazione ad opera di B.P., come viene affettuosamente chiamato dagli scouts che , divisi in lupetti, coccinelle , esploratori, guide , rover e scolte, a seconda del sesso e dell’età, si impegnano quotidianamente in tutto il mondo per “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”, come recita uno dei principi dettati da sir Baden Powell.

Lo scautismo, quale movimento mondiale, nasce nel 1907 e, di esso a Tropea si hanno le prime tracce nel 1946 su iniziativa di don Giulio Spada , un sacerdote lombardo che operò nella parrocchia di Drapia e S. Angelo che, nel 1952 raccolse quattordici giovani che divennero esploratori e li divise in  due squadriglie: aquile e leoni.

In foto (in piedi): Giuseppe Euticchio, don Giuseppe Vallone, Fabio Mazzitelli, Stefano Scordo e Giancarlo Arena.
In foto (seduti): Sabrina Furchì, Giovanna Seminara, Federica Simonelli, Claudio Arena, Agostino Rossi, Irene Toraldo e Reno Callisto.

Sin dai primi anni la sede fu quella di largo Vaccari, nel palazzo vescovile; dieci anni dopo, nel 1962, risultavano iscritti oltre cinquanta elementi. Dal 1971 ad oggi il Gruppo ha proseguito la sua attività  fra alti e bassi ed attualmente  è ospitato nella sede dell’ex Seminario vescovile grazie alla disponibilità di don Ignazio Toraldo di Francia, composto da tre unità: il Branco, con i lupetti, il Reparto , con esploratori e guide e il Clan con i rover e le scolte. A questi si aggiunge una comunità capi composta da  circa 14 educatori ed un assistente ecclesiastico.

L’aver intravisto fra i presenti anche scouts che hanno indossato la divisa ed il fazzolettone oltre quaranta anni fa, è stata la testimonianza di come  il messaggio e la formazione provenienti dallo scautismo lasciano delle tracce permanenti nella formazione sociale e spirituale di chi ad esso ha aderito.

La cerimonia è stata aperta e si è conclusa con i gridi delle singole squadriglie e dell’intero Reparto.

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

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