Tropea riceve il titolo di “Città del Folklore” dalla F.I.T.P.

Tropea riceve il titolo di “Città del Folklore” dalla F.I.T.P.

Il prestigioso titolo si affianca a quelli recenti di “Borgo più bello d’Italia” e di “Bandiera Blu”. Sindaco Macrì: «Tropea s’impegna a proseguire il proprio percorso con sempre maggiore energia e volontà di crescere»

Assegnato il prestigioso titolo di “Città del Folklore” a Tropea, da parte della F.I.T.P.Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che “premia una candidatura avanzata con determinazione e con la consapevolezza di avere alle spalle una storia preziosa valorizzata dall’impegno profuso nel tempo da tanti cultori delle tradizioni e da gruppi e associazioni animati da autentico amore per la nostra terra”.

E’ quanto ha scritto il sindaco Giovanni Macrì sulla pagina Facebook comunale.

La F.I.T.P, infatti, ha sottolineato come Tropea non sia solo bellezza paesaggistica anche “una terra con un inestimabile patrimonio culturale, articolato e complesso, che fonda le sue radici in antiche competenze e tradizioni”.

La Consulta Scientifica dell’organismo ha voluto evidenziare anche la vasta letteratura prodotta sulle tradizioni popolari calabresi e sulla zona di Tropea da eminenti studiosi quali Domenico Taccone Gallucci, Raffaele Lombardi Satriani, Corrado Alvaro, Paolo Toschi, Luigi Lombardi Satriani, Mariano Meligrana, Ottavio Cavalcanti, Vito Teti, Giovanni Sole ed Annabella Rossi.

Altra nome illustre tropeano è senz’altro Giuseppe Chiapparo, nel quale vengono ricordate lungo il post, tre sue pubblicazioni: “I Tropeani a Lepanto”, “La festa della croce a Tropea”, “La marineria tropeana nelle sue tradizioni e consuetudini”.

“Effettivamente l’universo etno-antropologico tropeano – continua il sindaco – descrive perfettamente la sua storia complessa e la declina su più fronti: dalla cucina, ai riti religiosi, dai modi di dire alle feste popolari e alle consuetudini legate ai momenti importanti della vita”.

Il Folklore, dunque, sintetizza l’anima di un popolo e rappresenta una parte importantissima del suo patrimonio immateriale, essenziale per la costituzione di una salda identità, da proteggere e trasmettere ai giovani.

Il prestigioso titolo di “Città del Folklore” si affianca a quelli recenti di Borgo più bello d’Italia e di Bandiera Blu e questo “ci inorgoglisce e ci carica della responsabilità di assolvere l’importante missione” – chiosa il sindaco Macrì.

Il riconoscimento, legato nei principi ispiratori alla Convenzione per la tutela del patrimonio culturale adottata dalla Conferenza Generale dell’UNESCO, viene accordato alle città che hanno attuato interventi di salvaguardia del proprio patrimonio etnografico ed hanno accordi di programma con gruppi e associazioni impegnati a promuovere spettacoli, rassegne, studi, ricerche e quant’altro tuteli e valorizzi le tradizioni.

Verrà, dunque, collocato all’ingresso dell’abitato il logo che certifica il titolo e concorderà con la F.I.T.P. le modalità della consegna del premio nell’ambito di una significativa festa popolare.

FITP – Città del Folklore

Il sindaco poi ringrazia “a chi negli anni si é speso con amore per il recupero e la valorizzazione di questo tesoro culturale di cui siamo profondamente fieri e alla F.I.T.P., in particolare al Segratario Generale Franco Megna, al Presidente Benito Ripoli e al Consigliere Nazionale della Calabria, Andrea Addolorato“.

Un altro titolo riceve Tropea, che va ad impreziosire la rosa di titoli già presenti, confermando il “voler essere Città della Cultura accompagnata dall’entusiasmo della gratificazione ottenuta,

impegnandosi a proseguire il proprio percorso con sempre maggiore energia e la volontà di crescere come comunità coesa anche nel segno della sua millenaria e multiforme storia di Città dal respiro universale” conclude il primo cittadino.

Redazione Informa

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