Tropea: pulizia della pineta per il progetto nazionale “Puliamo il tuo parco!”

Tropea: pulizia della pineta per il progetto nazionale “Puliamo il tuo parco!”

20 i parchi puliti in Italia e in Calabria è stata scelta Tropea, che ha visto coinvolti Vallelata, Legambiente e gli studenti delle scuole

Si è svolta nella giornata di ieri, 16 ottobre, una giornata di pulizia della pineta di Tropea organizzata da Vallelata e Legambiente, in collaborazione con il Comune della Perla del Tirreno, per il progetto Puliamo il tuo parco!, un’iniziativa lanciata lo scorso aprile e che ha coinvolto 20 parchi d’Italia, uno in ogni regione.

I protagonisti dell’evento ecologico, sono stati i ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Tropea e del primo anno degli Istituti Superiori di Tropea, che si sono dedicati alla cura del piccolo parco, sito nella Marina del Vescovado. Sito scelto con 676 voti, il più votato dai consumatori calabresi tra i parchi in gara in Calabria.

Agli studenti partecipanti è andato in premio un percorso didattico sulle tematiche ecosostenibili, tenuto dagli esperti di Legambiente. Quest’anno si è scelto di coinvolgere le scuole, proprio con l’obiettivo di motivare i più giovani ad adottare un comportamento rispettoso verso il proprio pianeta.

“Se ognuno di noi fa la propria parte basterà veramente poco, perché si produca quel grande rinnovamento da tutti auspicato e non più procrastinabile”. Spiega il sindaco Giovanni Macrì, in un post sulla pagina Facebook comunale.

“Anche quest’anno – ha dichiarato Mauro Frantellizzi, direttore marketing di Galbani – è stato un piacere mobilitare 20 città d’Italia nella Pulizia dei nostri parchi, ritornati con maggiore entusiasmo a proporre questa grande iniziativa di importanza civica, che ci vede protagonisti insieme a Legambiente”.

“E quest’anno abbiamo voluto fare di più coinvolgendo i giovani nella cura del nostro pianeta”, ha chiosato il direttore marketing.

Gli oltre 27.400 voti espressi in tutta Italia nella prima fase del concorso dimostrano, secondo Frantellizzi, che l’attenzione a questi temi è evidente ed è dunque necessario che l’educazione ambientale si integri nel percorso di crescita degli studenti, per vedere il futuro delle nostre città in mano a persone, i futuri adulti, rispettose di quello che ci circonda.

Redazione Informa

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