Romania Ventrice, giovane imprenditrice, raccoglie la sfida di rimanere in Calabria

Romania Ventrice, giovane imprenditrice, raccoglie la sfida di rimanere in Calabria

Riscoprire la tradizione culinaria con nuovi ingredienti

Rimanere in Calabria è sempre una sfida, essere giovani e fare l’imprenditore qui da noi, poi, all’apparenza può rasentare la follia.

Le motivazioni per una scelta del genere sono le più svariate, anche se il solo amore per i luoghi in cui siamo nati non è sufficiente, perché gli ostacoli da superare sono molti.

Ma accettare questa sfida per amore della propria città e anche della gente che ci vive, rende questa scelta ancora più nobile e da sostenere.

Romania Ventrice è una di quelle giovani imprenditrici tenaci ed intraprendenti che, pur ammettendo le difficoltà ed il periodo particolare che stiamo vivendo, ha deciso di avviare la sua attività commerciale, anzi la sua “Bottega della pasta”.

Colloquiando con lei, oltre alla sua carica di entusiasmo ed alla sua passione, ci ha trasmesso qualcos’altro: Romania non è una semplice commerciante di ciò che produce, ma va oltre, con la ricerca continua di nuovi prodotti e, soprattutto, sempre con un occhio alla tradizione.

Una città come la nostra, i più attenti lo sanno, ha anche delle tradizioni culinarie di tutto rispetto che nella “Bottega della pasta” sono tenute vive per i residenti, ma anche per farle conoscere agli ospiti che ci visitano ed a chi, da fuori regione, apprezza la nostra cucina.

E così: fileja, spaghetti, gnocchi di patate, pappardelle al cacao, cannelloni, ravioli, tortelloni e tortellini con i più svariati ripieni, oltre alla pasta su ordinazione, vengono creati giornalmente per soddisfare i palati più esigenti.

Oltre alla pasta all’uovo anche la farina di semola viene maneggiata ed insaporita per creare dei piatti unici.

Con il suo laboratorio, oltre che una risorsa, per la nostra città, Romania è anche una scoperta che lascia ben sperare, perché ha compreso e sa interpretare il ruolo del vero imprenditore, le sue parole ci fanno riflettere: con il cuore ci dice che vorrebbe vedere cresce la sua attività per se stessa, ma anche per poter dare un lavoro a chi ne ha bisogno.

È per tutti noi una occasione per sostenere con i fatti chi ha deciso di rimanere in città, diversificando anche la sua offerta.

Non possiamo che augurare in bocca al lupo e buon lavoro a Romania ed alla sua “Bottega della pasta”, all’entusiasmo ed alla voglia di crescere.

Cosa vuol dire per una giovane donna fare attività imprenditoriale in Calabria?

Aprire un attività qui in Calabria non è per niente facile, io fin da subito ho creduto in me stessa e nel futuro del nostro paese, quindi ho deciso di avviare la mia piccola attività; anche se in un periodo molto difficile, ho trovato il coraggio necessario.

Che meta ti proponi di raggiungere?

Voglio far conoscere ancora meglio il mio prodotto e lanciarlo ancora di più sul nostro mercato per farlo apprezzare dai turisti. Lo scorso anno, tralasciando il brutto periodo del lockdown, é andata abbastanza bene.

Vorrei anche poter assumere del personale per dare la possibilità di far lavorare chi davvero ne ha bisogno.

Qual è la tua pasta preferita?

Ci sarebbe tanto da dire sulle ricette tipiche calabresi, tanto antiche quanto povere, ma che  sanno deliziare comunque i palati di tutti. La ricetta che di certo amo di più è la classica fileja che si prepara con: farina di semola di grano duro e acqua, una pasta semplicissima ma allo stesso tempo complessa nel produrla a mano come facevano le donne di una volta e come tutt’ora qualcuno fa!

Idee nuove per il futuro?

Sto valutando la possibilità di creare un altro laboratorio di pasta fresca per celiaci, quindi pasta senza glutine, naturalmente acquisendo prima i titoli giusti per farlo. Oltre questo, quanto prima avvierò la vendita on line dei prodotti che realizzo.

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.