Riunione in Prefettura di Vibo: «Attenzione alla sicurezza della famiglia Vinci»

Riunione in Prefettura di Vibo: «Attenzione alla sicurezza della famiglia Vinci»

Tenutasi oggi una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia. Presente anche il procuratore Nicola Gratteri

In relazione alle notizie, la Prefettura di Vibo Valentia ha confermato “l’attenzione esistente sulla situazione relativa alla sicurezza della famiglia di Matteo Vinci, vittima dell’efferato attentato perpetrato nel 2018, sin dall’indomani del tragico evento”. Si legge in una nota del capo di gabinetto della Prefettura di Vibo Valentia, Roberto Micucci.

“A tale riguardo – continua – anche oggi si è tenuta presso la Prefettura di Vibo Valentia una riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto Roberta Lulli, alla quale ha preso parte il dr. Nicola Gratteri, Procuratore Distrettuale Antimafia di Catanzaro”.

A dicembre scorso, la sentenza della Corte d’Assise di Catanzaro aveva emesso l’ergastolo per Rosaria Mancuso e Vito Barbara, mentre per Domenico Di Grillo 10 anni (ottenendo in seguito gli arresti domiciliari) e per Lucia Di Grillo 3 anni e 6 mesi.

Inoltre, nel processo era stata esclusa per tutti gli imputati l’aggravante mafiosa e si era disposta una somma di 150mila euro per i genitori della vittima: Sara Scarpulla e Francesco Vinci.

Redazione Informa

Redazione Informa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.