Ritorno di “Estate a Casa Berto”: il Festival in occasione di Vibo Capitale del libro 2021

Ritorno di “Estate a Casa Berto”: il Festival in occasione di Vibo Capitale del libro 2021

L’evento sarà il 10 e 12 settembre nella città di Vibo Valentia e vedrà coinvolti il giornalista Paolo Mieli, il critico e scrittore Emanuele Trevi e l’attrice Iaia Forte

Un grande ritorno, dopo un anno di fermo a causa dell’emergenza covid-19 ancora in corso, ritorna Estate a Casa Berto: il Festival che coinvolge cinema, arte, letteratura e teatro.

Il festival, dedicato alla figura di Giuseppe Berto, è ideato e diretto dalla figlia Antonia Berto e da Marco Mottolese. Un’edizione speciale questa, giunta all’edizione numero sei e che avrà luogo venerdì 10 e domenica 12 settembre nella plurimillenaria città di Vibo Valentia. Questa edizione infatti, è stata realizzata grazie al contributo e alla cooperazione della città di Vibo, un ulteriore occasione per omaggiare la “Capitale italiana del Libro 2021”.

Antonia Berto

Antonia Berto, in occasione del ritiro del premio “Promotori di Cultura”, nell’ambito della decima edizione di Naxos Legge – Festival delle narrazioni, della lettura e del libro, ha raccontato che nel 2014 è ritornata dopo 30 anni dagli Stati Uniti, per occuparsi del luogo che suo padre, Giuseppe Berto, ha fortemente voluto ed amato, sin dalla fine degli anni ’50. «Per 4 anni lo abbiamo fatto rivivere con il Festival “Estate a casa Berto” un’idea messa in campo da me, Marco Mottolese e Jo Lattari per rilanciare le opere di mio padre. Mio padre, che amava questa terra, ne conosceva bene anche le sue amare contraddizioni. Ci piacerebbe mutare la narrazione della Calabria, per scriverne nuove pagine. Dopo ormai quasi due anni ripartire proprio da qui, da Vibo Capitale del Libro per poi programmare un’edizione 2022 completamente nuova, diffusa su tutto il territorio».

Due date che vedranno protagonisti grandi sostenitori del Festival tra i quali, il giornalista e storico Paolo Mieli, il critico e scrittore Emanuele Trevi e l’attrice Iaia Forte.

Paolo Mieli

L’evento si aprirà, venerdì 10 settembre alle ore 19:00 in corso Umberto I a Vibo Valentia e saranno proprio la cultura e la lettura le protagoniste dell’intervento di Paolo Mieli, dove verrà fatto il punto sulla situazione del sud d’Italia post pandemia nonché della ripresa e della rilevanza della lettura per comprendere l’attualità: il libro come strumento di orientamento nel quotidiano – “Una storia da vivere: La ripresa vista dal Sud”.

A seguire, vi sarà un pubblico dibattito sul tema, moderato dal giornalista e direttore artistico di Vibo Capitale Italiana del Libro Piero Muscari, insieme a Mieli e alla sindaca di Vibo, Maria Limardo, Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud – L’Altravoce dell’Italia e l’editore Florindo Rubbettino.

Emanuele Trevi

Mentre, domenica 12 settembre, sempre alle ore 19: 00 e sempre in corso Umberto I, ospite di Estate a Casa Berto sarà il Premio Strega Emanuele Trevi che racconterà, invece, la figura di Giuseppe Berto e l’importanza del suo arrivo in Calabria oltre a raccontare il lavoro dell’Associazione Casa Berto Capo Vaticano, di cui oggi la dimora è entrata a far parte del circuito delle case-museo dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, (la prima in Calabria).

L’incontro, sarà condotto da Marco Mottolese, dal titolo “L’attualità di Giuseppe Berto” e farà d’apertura allo spettacolo per una voce scritto dallo stesso Trevi.

A seguire si alzerà il sipario su “Mia nonna e i Borboni (i Borboni in Calabria)”, un monologo scritto da Trevi e interpretato dall’attrice Iaia Forte protagonista in questi giorni a Venezia per il nuovo film di Martone dedicato al grande Eduardo Scarpetta, nel quale interpreta il ruolo di Rosa Gagliardi, prima attrice della compagnia.

Attrice Iaia Forte

Mia nonna e i Borboni è “un racconto comico , un ricordo di mia nonna e della sua grande storia d’amore a 85 anni” spiega in brevissimo, il critico, la sua drammaturgia. Un ampio progetto di Ruggero Cappuccio, curato da Marco Perillo per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica.

Infine, dopo il debutto a Capodimonte, il monologo verrà messo in scena per la prima volta in una nuova versione che coinvolge la storia dei Borboni in Calabria.

Redazione Informa

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