Ricadi, via al progetto delle Boe di segnalazione per delimitare l’area SIC di Capo Vaticano

Ricadi, via al progetto delle Boe di segnalazione per delimitare l’area SIC di Capo Vaticano

Evidenziata nella mappa l’area dove a breve verranno posizionate le boe che rientrano all’interno del parco marino

“Finalmente dopo tanto lavoro e impegno boe, catene e corpi morti sono approdati al porto di Vibo Marina, stiamo pianificando la messa in opera” è quanto annuncia l’associazione Amici del Mare di Capo Vaticano sulla pagina Facebook.

“Dopo tanto lavoro e tempo, siamo in possesso delle autorizzazioni necessarie per poter mettere in mare le boe a protezione delle aree Sic (Siti di Interesse Comunitario) di Capo Vaticano e Formicoli. Stiamo pianificando l’operazione molto delicata e impegnativa. A breve vi daremo ulteriori informazioni” comunica l’associazione ricadese.

“Ci renderemo conto del valore di questo progetto negli anni futuri – chiosa l’associazione – se quelle boe saranno prese a riferimento per il parco marino protetto. Saranno lo sparti acque tra il passato ed il futuro del nostro territorio.

La salvaguardia del nostro bene più prezioso – continua – dovrebbe essere il primo obiettivo e fare da volano di sviluppo, come è avvenuto e avviene in altre zone d’Italia, dove quelle boe hanno rappresentato la valorizzazione della flora e della fauna marina, evitando l’impoverimento della ricchezza del mare e di interi territori”.

Un risultato dunque presto tangibile e che certamente non potrà essere cancellato.

In conclusione: “i punti che segneranno quelle boe saranno marcate a vita, su tutte le carte nautiche e la firma sarà di questa associazione”.

Redazione Informa

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