Recovery Plan per gli investimenti al sud. Incontro del Sindacato Autonomo Dipendenti Anas

Recovery Plan per gli investimenti al sud. Incontro del Sindacato Autonomo Dipendenti Anas
Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro organizzato dal Sindacato Autonomo Dipendenti Anas (SADA) che ha avuto come oggetto il ruolo che l’Anas dovrà avere nell’ambito del Recovery Plan per quanto riguarda gli investimenti previsti per il Sud

Collegati con un’ampia platea di lavoratori, l’On. Dalila Nesci – Sottosegretario per il Sud e la Coesione Territoriale, Pietro Serbassi, Segretario Nazionale della Fast, Nicola Apostolico, Segretario Nazionale del SADA, Pasquale Cataneo Segretario Nazionale Edili Confsal e Raffaele Margiotta, Segretario Generale Confasal hanno affrontato l’annosa questione.

Dopo circa un mese dall’appello lanciato sul Quotidiano della Calabria, per sollecitare proposte al fine di realizzare infrastrutture stradali in Calabria

e in particolare nella Provincia di Vibo Valentia, il vice Segretario Nazionale e Segretario Regionale Calabria del SADA Tonino Simonelli,

che ha coordinato e moderato l’evento, ci ha illustrato i contenuti sui temi affrontati nel corso dell’incontro.

Nicola Apostolico – Segretario Nazionale del SADA

“L’Anas gestisce attualmente 33.000 Km, tra strade, autostrade e raccordi, con circa 14.000 ponti e 2.000 gallerie,

il tutto con 6500 dipendenti e ne mancherebbero almeno altri duemila in base ai nuovi compiti che sono stati affidati alla stessa Azienda,

che prevedono: ispezioni di ponti-viadotti-gallerie, rientro delle strade provinciali.

Se si fa un paragone con la dotazione della Società Autostrade che gestisce circa 3.000 Km di autostrada,

con 6.000 unità, si comprende come ANAS sia sottodimensionata.”

Nei loro interventi i relatori hanno evidenziato la necessità di un cambio di passo che può avvenire proprio in occasione del rilancio delle Infrastrutture per una mobilità sostenibile contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR/Recovery Plan).

Si tratta di investire ingenti risorse economiche, molte delle quali destinate al Sud del Paese.

On. Dalila Nesci – Sottosegretario per il Sud e la Coesione Territoriale

“Nel corso dell’incontro l’On. Nesci si è impegnata – rimarca Simonelli- ad assumere le iniziative opportune con enti e istituzioni regionali per analizzare tutte quelle attività

e progetti realizzabili che possono contribuire allo sviluppo sociale ed economico della nostra Regione e creare lavoro per i nostri giovani.

Nell’occasione – dice Simonelli – ho proposto delle nuove opere stradali di cui avrebbe bisogno la provincia di Vibo, quali ad esempio:

la realizzazione di rotatorie nella zona aeroporto di Vibo e all’uscita A2 di Pizzo, l’eliminazione di alcuni tornanti sulla SS. 18 quelli di Mileto e nei pressi l’hotel 501, la provinciale del Poro che scende verso Tropea, dove purtroppo avvengono incidenti molto gravi.

Opere da progettare e rifinanziare subito per dare una svolta di sviluppo e ad una fluida circolazione a questa provincia.”

Ed inoltre: “Bisogna rivedere il tracciato della ex SS. 522 che porta a Tropea, già finanziato con l’accordo di programma quadro del 2002-2007

Raffaele Margiotta – Segretario Generale Confasal

e farlo rientrare nel nuovo accordo di programma che è in discussione alla Regione Calabria, con il consequenziale passaggio gestionale all’Anas.

Questo nuovo tracciato deve prevedere una valorizzazione della Costa degli Dei.”

“Oggi abbiamo bisogno di utilità, fluidità e sicurezza e questo si ottiene anche collegando la ex 522, non più all’uscita autostradale di Pizzo ma all’uscita Autostradale di S. Onofrio (o anche 3 km prima),

dove si collega alla provinciale di Maierato che scende a Pizzo e collega direttamente la SS 18 alla Stazione Vibo-Pizzo – Porto di Vibo Marina,

in modo che ne possa usufruire il neo-costruendo ospedale di Vibo Valentia,

il porto di Vibo Marina e tutto il litorale da Pizzo a Nicotera fino al porto di Gioia Tauro.”

Ma il vice segretario nazionale del SADA non si ferma qui con gli stimoli ai progetti e propone altre opere:

“la messa in sicurezza dei tornanti che portano alla città di Vibo (in questi giorni chiusa), la SS.18 dall’Aeroporto di Lamezia al Bivio Angitola, che attraversa la Zona industriale di Lamezia Terme e i più grandi villaggi turistici della Provincia di Vibo Valentia, fino al confine.

Un’arteria trafficata e pericolosa, sui cui transitano mezzi pesanti che basterebbe allargare di qualche metro per renderla meno pericolosa.”

Nel corso dell’incontro si è anche affrontato anche il tema della manutenzione delle strade provinciale che, spesso, sono in totale abbandono.

“Anche per la linea ferroviaria, che valorizza le bellezze di tutta la costa ed è strategica per il turismo e per il porto di Gioia Tauro si dovrebbe intervenire,

realizzando una alternativa alla linea Lamezia – Mileto – Reggio Calabria, la cui interruzione lascerebbe la Calabria e la Sicilia pressoché isolate.”

 Tonino Simonelli conclude con un auspicio: “Nel giorno di Pasqua, giorno della rinascita, Tropea è stata eletta il Borgo d’Italia 2021, lo sviluppo del territorio passa anche attraverso la politica, le associazioni industriali, commerciali e culturali.

È questo il momento giusto per esprimere il vero amore che abbiamo per la nostra Calabria e la nostra Provincia, altrimenti un’altra opportunità non ci sarà”.

Redazione Informa

Redazione Informa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.