Progetti utili alla collettività: a Ricadi finalmente i percettori del Rdc lavorano per il territorio

Progetti utili alla collettività: a Ricadi finalmente i percettori del Rdc lavorano per il territorio

Partiti i primi due progetti Puc: “Odisseo” e “Ricadi Green”, con il secondo si inizia con il ripristino dei cimiteri delle frazioni

RICADI – Finalmente i percettori del reddito di cittadinanza, potranno prestare la propria opera a servizio del bene comune attraverso i progetti utili alla collettività (i cosiddetti Puc).

“Nello specifico il nostro comune – spiega Domenico Tomaselli, consigliere comunale con delega alle politiche sociali dell’Ente locale – aveva programmato quattro progetti Puc, e attualmente ne sono partiti due.

Uno, chiamato “Odisseo”, che vedrà impiegati i percettori rdc nell’accoglienza del polo museale “MuRi”.

L’altro, invece, denominato “Ricadi green” riguarda lavori di manutenzione, ripristino e decoro.

In particolar modo, i primi interventi si concentreranno sul ripristino dei nostri cimiteri”.

Domenico Tomaselli consigliere comunale con delega alle politiche sociali dell’Ente locale

Tomaselli, manifesta così, con piacere, l’inizio di questa importante attività sottolineando che “Non si tratta solamente dell’attuazione di una buona pratica amministrativa, ma anche di un’attività di grande rilevanza etica in quanto nell’immaginario collettivo, nel sistema nazionale, i percettori del reddito di cittadinanza vengono etichettati come persone che ricevono un contributo senza dare nulla in cambio.

Invece è bene evidenziare che al reddito è legato un lavoratore e la cultura del lavoro, e dei lavoratori, è un qualcosa a cui sono legato particolarmente”.

Valore etico ed educativo del lavoro, dunque, senza fermarsi a ammortizzatori sociali e assistenzialismo fini a se stessi.

Ora, chi riceve il reddito di cittadinanza avrà modo di dare una mano alla propria comunità, aiutando anche un Ente, come quello ricadese, che necessita certamente di soccorso nella manutenzione del frazionato territorio.

“La buona pratica amministrativa derivata, appunto, dai Puc – chiosa Tomaselli – non è stata applicata in tutti i Comuni italiani, e sono fiero di far parte degli Enti locali che invece l’hanno attuata”.

Ilaria Giuliano

Ilaria Giuliano

Laureata in scienze giuridiche presso l'università di Pisa, è giornalista pubblicista per il Quotidiano del Sud e collabora con Informa dalla sua fondazione.

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