Poste Caria: basta disservizi

Poste Caria: basta disservizi

Protesta per l’ufficio postale aperto un giorno a settimana

Una protesta tranquilla e nel rispetto delle normative anticovid quella che si è svolta questa mattina a Caria di Drapia di fronte la sede dell’ufficio postale. Oltre ad un nutrito numero di cittadini era presente sia l’Amministrazione Comunale guidata da Porcelli che la minoranza con il consigliere Rombolà.

Durante la pandemia l’ufficio è rimasto completamente chiuso nel mese di marzo e da aprile in poi è aperto solamente il mercoledì, con la motivazione di scongiurare la diffusione del Covid-19. 

“In questi mesi – spiega Alessandro Porcelli sindaco di Drapia –  abbiamo indirizzato diverse lettere di protesta sia al prefetto di Vibo Valentia che a Poste italiane per chiederne prima la riapertura ed adesso l’apertura a tre giorni a settimana, come era prima dell’emergenza. 

Un solo giorno a settimana non riesce a coprire l’utenza anzi – continua Porcelli –  costringe gli abitanti a recarsi, presso uffici postali ubicati in altri centri.

Questa sede inoltre, per dimensioni e caratteristiche, consente di predisporre ogni misura idonea ad evitare assembramenti di persone e garantisce la sicurezza dei dipendenti, in quanto l’ufficio è provvisto di un pannello di vetro rinforzato idoneo ad isolare totalmente l’area occupata dal dipendente di Poste Italiane da quella frequentata dall’utenza”. 

Finito il lockdown i cittadini di Caria e di tutto il Comune di Drapia chiedono quindi un ritorno alla normalità che significa principalmente basta disservizi

Tania Ruffa

Tania Ruffa

Laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l'Università La Sapienza di Roma si occupa di comunicazione digitale, in particolar modo politica e della Pubblica Amministrazione.

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