Parco delle Serre: firmato il patto per rilanciare il turismo montano

Parco delle Serre: firmato il patto per rilanciare il turismo montano

Stretta collaborazione con l’associazione Nish per sviluppare un progetto da presentare al Ministero del Turismo puntando ai fondi messi a disposizione

Dall’entroterra si guarda all’ambiente locale ma anche a quello europeo e mondiale, riprogrammare l’oggi e avviare il futuro vivendo la comunità d’appartenenza come un dato, un fatto.

A parlare sono i promotori della collaborazione tra l’ente e l’associazione Nish, nel quale affermano che «la sfida (era) è quella di riportare la cultura a quello che dovrebbe essere, luogo per ripensarsi e immaginarsi economicamente e socialmente, con tutte le proprie eredità, in una nuova dimensione».

Così il progetto per il Parco Naturale Regionale delle Serre, prende vita e si struttura cogliendo il senso del suo essere nato: la tutela dell’ambiente naturale e culturale, nonché l’elevazione delle condizioni di vita delle popolazioni locali direttamente interessate.

Per arrivare a ciò e renderlo fattibile e concreto c’è bisogno di politiche pubbliche che guardino lontano, governino i cambiamenti e intervengano sull’oggi.

Dati gli indirizzi, il Target group: donne, uomini, anziani, ragazze, ragazzi, bambine e bambini dei 26 comuni che compongono la comunità del Parco e sono i legittimi abitanti culturali dei loro luoghi.

L’idea è ripensare la dimensione dell’abitare non come condanna, stereotipo novecentesco, ma come opportunità.

Il progetto

In questo nuovo modo di pensare si inserisce il patto, firmato ieri, con l’associazione Nish che svilupperà con il Parco regionale delle Serre e con partners importanti come Università della Calabria e Università di Trento, Istituto per la Bio economia – Consiglio mondiale della ricerca Extramuseum Torinoun e privati come Mangiatorella Spa.

Il progetto riguarderà le provincie di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria e i 26 comuni, da presentare al Ministero del Turismo per il finanziamento sul “Bando per interventi di rilancio del turismo montano” in scadenza il prossimo 30 settembre.

«Siamo orientati ad attivare meccanismi di crescita sostenibile del turismo in montagna – ha dichiarato il Commissario Straordinario Alfonso Grillo – e questo vuole dire, soprattutto, alimentare e presidiare l’economia montana, garantire il presidio idrogeologico dei territori, evitare lo spopolamento dei piccoli borghi.

Il progetto che insieme a Nish abbiamo immaginato, avrà certo l’obbiettivo di cogliere l’opportunità dei finanziamenti messi a disposizione dal ministero del turismo, ma a prescindere, sarà il nostro punto di riferimento per raggiungere i traguardi che ci siamo posti per l’area vasta delle Serre.

Valorizzare e rilanciare i luoghi che caratterizzano le diverse comunità e la biodiversità, garantendo l’accessibilità delle infrastrutture disponibili e favorire, in generale, la fruizione della montagna per tutto l’arco dell’anno».

Redazione Informa

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