Parata Storica rievocante la Liberazione di Tropea del 1615

Parata Storica rievocante la Liberazione di Tropea del 1615

 

Venerdì 23 agosto 2019 a Tropea nel centro storico la quinta edizione

La Va edizione della Parata Storica rievocante la Liberazione di Tropea del 1615 quest’anno si pregerà del riconoscimento di festa cittadina da parte del Comune di Tropea con l’istituzionalizzazione dell’evento che si svolgerà ogni 23 agosto. Per tale occasione l’associazione Libertas si è adoperata per migliorare ulteriormente la qualità dell’evento aggiungendo delle novità importanti.

Attraverso la rievocazione di questo episodio dal significato rilevante per la comunità tropeana si vogliono valorizzare le ragioni che furono alla base del Reale Rescritto di Valladolid del 23 agosto 1615 per mezzo del quale il re Filippo III annullò l’atto di vendita di Tropea, impedendo così il tentativo di infeudamento di Tropea e dei suoi casali a favore del Principe di Scilla Vincenzo Ruffo. Tropea, infatti, per motivi di cassa, fu venduta illegittimamente dal viceré di Napoli, Conte di Lemos, nel 1612.[the_ad_placement id=”laterale-1″]

In quell’occasione il popolo tropeano senza distinzioni di ceto si unì nella lotta per l’interesse comune e per l’autonomia del suo status di città libera e demaniale. La forza della ragione e la fiducia nella legalità dei nostri antenati prevalsero sulle ingerenze esterne di funzionari corrotti e di feudatari avidi e senza scrupoli. Ciò fu possibile grazie al giurista tropeano Luigi Lauro, il quale si recò personalmente in Spagna per perorare la causa del perpetuo demanio di Tropea e dei suoi casali per circa quattro anni. Nel contempo altri giuristi come Ferdinando d’Aquino e l’abate Tommaso Giovanni Pelliccia si adoperarono per lo stesso scopo. Questa epopea è stata tramandata da eminenti storici e da recenti documenti d’archivio rinvenuti in Spagna, nonché da testimonianze artistiche e architettoniche presenti sul territorio.

Tropea fu ritenuta invendibile grazie alla sua rinomata: Antichità, Bellezza e Nobiltà. E proprio questi tre valori emblematici saranno oggetto di tre targhe specifiche che il direttivo di Libertas donerà a tre realtà associative contraddistintesi in tali ambiti.

Grazie al sinergico connubio fra diverse associazioni locali (Gruppo Folk “Città di Tropea”, Gruppo Folk “La chiazzarole” , LaboArt, Consulta delle Associazioni) e col patrocinio morale dei comuni del comprensorio, nella suggestiva cornice del centro storico il corteo dei figuranti in costume d’epoca farà rivivere la Tropea del ‘600 a partire da Piazza Ercole. Il Gruppo Folk “Le chiazzarole” insieme al LaboArt metterà in scena alcuni episodi salienti (la colletta delle donne del popolo per riscattare Tropea e la cacciata degli emissari del principe di Scilla), mentre tra le grandi novità avremo lo spettacolo del Gruppo Storico degli Archibugieri del Santissimo Sacramento di Cava dei Tirreni che, come all’epoca dei fatti, spareranno a salve dal Bastione Vaticano (Piazza Cannone) per omaggiare la Libertà ritrovata.

Dario Godano

Dario Godano

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