Muccino e Viola Film: La Regione verserà oltre 1,2 milioni per il corto che ha fatto discutere

Muccino e Viola Film: La Regione verserà oltre 1,2 milioni per il corto che ha fatto discutere

Il regista Muccino e la società di produzione Viola Film ottengono la somma di oltre 1,2 milioni per il cortometraggio sulla promozione della Calabria. A deciderlo è un Decreto del Segretariato generale

Il regista Gabriele Muccino e la Viola Film, società di produzione del cortometraggio “Calabria Terra Mia” riescono ad ottenere oltre 1,25 milioni di euro per il tanto contestato corto promozionale per la regione Calabria commissionato dalla regione,

all’epoca guidata dalla scomparsa governatrice Jole Santelli che prevedeva un finanziamento, pari a 1,7 milioni di euro,

girato e firmato dal noto regista Gabriele Muccino con protagonisti Raoul Bova e la compagna Rocho Muñoz Morales.

A confermarlo è un decreto del Dipartimento Segretariato generale della Regione Calabria (Uoa Promozione della Calabria e dei suoi asset strategici, spettacoli e grandi eventi),

firmato dalla dirigente generale reggente Montilla e dalla dirigente Cauteruccio, accettando la proposta di transazione della società di produzione.

Al momento dell’uscita, il corto venne fortemente contestato per varie ragioni come le immagini stereotipate di una Calabria antica, che non esiste più.

Secondo quanto riporta il decreto del Dipartimento Segretariato della Regione, a ottobre il responsabile regionale dell’esecuzione del contratto con la Viola Film approva il primo stato avanzamento dei lavori, con l’importo di 1,348 milioni di euro,

successivamente si legge in una nota che “la stazione appaltante solleva contestazioni sulla puntuale osservanza di tutte clausole contrattuali, da parte dell’affidataria, per fatti sopravvenuti.

Ne è conseguita una fitta corrispondenza, culminata con una proposta di definizione transattiva della potenziale controversia,

avanzata dall’affidataria, per effetto della quale la stessa si è dichiarata disponibile a rinunciare alla propria remunerazione, pari ad euro 89.181,18,

obbligandosi ad apportare a proprie esclusive spese, una serie di modifiche ai prodotti realizzati, con correlativo pagamento del corrispettivo ridotto, pari ad euro 1.259.316,84, oltre Iva”.

Dopo la polemica e il braccio di ferro tra il regista, la società di produzione e la Regione Calabria (che inizialmente aveva deciso di non sborsare più neanche un euro)

e dopo l’accusa a Muccino di aver pubblicato, senza autorizzazione, il corto sul suo canale Vimeo, adesso la Viola Film si è impegnata a migliorare il corto e presto verrà rilanciato.

Redazione Informa

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