L’erosione costiera ricadese portata all’attenzione della regione: nasce comitato ad hoc guidato dall’imprenditore turistico Simone Tocco

L’erosione costiera ricadese portata all’attenzione della regione: nasce comitato ad hoc guidato dall’imprenditore turistico Simone Tocco

Il comitato è composto da 28 associati, che hanno un’impresa o un possedimento privato che va dal promontorio di Capo Vaticano sino alla fiumara Ruffa

RICADI – Proteggere il litorale dall’erosione costiera.

Su questo obiettivo, nasce il comitato a difesa del litorale ricadese, associazione di albergatori del centro costiero che ne ha posto come attenzione apicale.

Il presidente è Simone Tocco, imprenditore turistico: “Dopo le mareggiate del 2020 – ha spiegato – la costa ha subito mutamenti in alcuni casi estremi. Il mare è avanzato con una velocità impressionante erodendo in alcuni punti anche venti metri di terreno privato e pubblico.

Il livello della spiaggia si è abbassato di oltre due metri e i fenomeni marittimi, che solitamente andavano a recuperare situazioni erosive, sembrano non esistere più.

Ci siamo quindi resi conto di essere sopraggiunti ad un punto critico che, molto probabilmente, non consentirà di reggere ulteriori mareggiate come quelle trascorse lo scorso anno.

Da questa situazione, ci siamo riuniti in un sodalizio che ha, come finalità esclusiva, quella di intraprendere percorsi volti alla tutela del litorale ricadese”.

Il comitato è composto da 28 associati, che hanno un’impresa o un possedimento privato che va dal promontorio di Capo Vaticano sino alla fiumara Ruffa.

Questa restrizione si è resa necessaria in quanto questo tratto di costa è attualmente interessato da un progetto regionale a difesa della costa ma, a breve, “quando si incominceranno a vedere i frutti di questo sodalizio e ci allargheremo a tutta la costa ricadese e magari anche all’esterno” – specifica Tocco.

“Il nostro obiettivo – prosegue l’imprenditore – è quello di sensibilizzare le amministrazioni su tutti i livelli al fine trovare soluzioni che possano essere replicate non solo all’interno del comune di Ricadi ma in tutta la regione Calabria.

Il fenomeno dell’erosione costiera merita la giusta attenzione perché riguarda uno tra i maggiori prodotti di eccellenza della regione, ovvero, le spiagge.

Su questo si fonda il settore turistico che rappresenta la prima industria Regionale con un indotto che coinvolge edilizia, trasporti e non per ultimo, garantisce un enorme bacino occupazionale”.

“Abbiamo avuto il piacere di essere accolti – esprime Simone Tocco con soddisfazione – dall’onorevole Sinibaldo Esposito, con il quale abbiamo dapprima avuto un incontro preliminare alla presenza anche del sindaco del comune di Ricadi oltre che di Luisa Caronte e Leo Mercuri.

L’incontro ha sradicato i nostri preconcetti su una politica assente e sorda alle problematiche ed abbiamo trovato un rappresentante della giunta regionale, che ha dimostrato un enorme interesse e umiltà di ascolto”.

Grazie a questa grande sinergia, instauratasi sin dal principio, a breve verrà aperto un tavolo tecnico tra gli Enti interessati e il neo comitato degli imprenditori dell’area ricadese interessata, attraverso il quale ci si occuperà di dare “il nostro fattivo contributo – in conclusione – per portare avanti un iter progettuale a tutela della costa.

Contestualmente, speriamo di ricevere una visita in loco dall’onorevole Esposito per mostrare sul campo gli effetti dell’erosione costiera nel comune di Ricadi e cercare quindi di concretizzare una proposta di legge regionale”.

Ilaria Giuliano

Ilaria Giuliano

Laureata in scienze giuridiche presso l'università di Pisa, è giornalista pubblicista per il Quotidiano del Sud e collabora con Informa dalla sua fondazione.

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