L’AVIS Tropea sensibilizza i giovani ad una corretta alimentazione

1797491_10204994611176486_4850503335463219518_n“Mangiare, è incorporare un territorio” – citazione questa di Jean Brunhes, geografo Francese. E quale citazione migliore di questa per descrivere l’incontro svoltosi stamane presso l’Istituto per i servizi enogastronomici di Tropea, dove è stata messa in evidenza l’importanza di una corretta alimentazione, più precisamente sono state illustrate le peculiarità della cosiddetta “piramide alimentare” e della “dieta mediterranea”. Nel precedente incontro tenutosi presso la palestra comunale di Tropea nella giornata di Sabato scorso, sono stati illustrati in linee generiche gli alimenti da mangiare per nutrirsi in modo sano. Questi concetti sono stati illustrati anche attraverso la proiezione di alcune diapositive e le brillanti spiegazioni della Dott.ssa Maria di renzo, diabetologa, che ha trattato nell’incontro odierno questi argomenti da un punto di vista maggiormente pratico. Tutto questo è frutto di un progetto realizzato dall’Avis di Tropea, presieduto da Caterina Forelli che quest’anno ha voluto investire in un’opera di sensibilizzazione alla corretta alimentazione destinata ai giovani. Nel progetto è stato coinvolto anche il regista tropeano Enzo Carone che ha filmato i momenti salienti dell’iniziativa. Nell’incontro odierno, l’esperta Maria Di Renzo ha dato importanti consigli agli alunni dell’Istituto Alberghiero che hanno cucinato vari piatti che hanno formato una piramide alimentare. Queste pietanze erano ispirate alla dieta mediterranea, uno stile alimentare sano che è proprio del nostro territorio e oggigiorno è stato dichiarato patrimonio dell’umanità. Caterina Forelli, presidente dell’Avis di Tropea ha introdotto gli argomenti che sono stati trattati nel corso della giornata, ricordando che uno stile di vita sano ed una corretta alimentazione possono essere alla base per condurre una vita sana, ma sopratutto sottolineando che nel precedente incontro questi argomenti sono stati trattati da un punto di vista prettamente teorico, mentre oggi, grazie alle cucine e all’impegno dei ragazzi gli argomenti sono stati sviluppati dal punto di vista pratico ed efficace. Dopo questa breve presentazione e ad alcuni interventi e saluti, la parola è passata alla dott. Maria di Renzo che, riprendendo i concetti illustrati nella giornata di Sabato ha parlato della piramide alimentare ed ha spiegato la disposizione dei piatti nei vari ripiani, precisando: «Alla base della piramide c’è il movimento che è anche alla base di una vita sana. Al primo posto della piramide -insieme allo sport- possiamo trovare tutti quegli alimenti che dovrebbero essere consumati ogni giorno, nello specifico la pasta, il pane e le proteine vegetali -legumi- ma senza tralasciare le proteine animali che in queste caso sono date dai prodotti ittici. Al secondo livello abbiamo tutti quegli alimenti che bisognerebbe consumare due-tre volte a settimana come le carni bianche, il salmone -essendo molto calorico- ed anche alcuni derivati del latte, mentre gli alimenti che bisogna consumare raramente -quindi all’ultimo posto di questa piramide- sono i formaggi, gli affettati ed i dolci, essendo questi ultimi ricchi di grassi. L’acqua è molto importante per il nostro corpo, infatti bisognerebbe berne molto, ma un bicchiere di vino a tavola non è sconsigliabile, essendo anche quest’ultimo presente nella dieta mediterranea”. Queste le parole utilizzate dalla dottoressa per descrivere la piramide alimentare. La dott. Rosalia Rotolo ha preso la parola dopo la dott. di Renzo,dando anche lei un pensiero sull’alimentazione,sul nutrirsi ed ovviamente sulla piramide alimentare. L’incontro si è concluso con alcune domande poste dagli alunni all’esperta, le quali risposte sono state molto approfondite ed interessanti. La successiva degustazione dei piatti cucinati dai ragazzi dell’Istituto ha dato fine ad un incontro che ha rispolverato i concetti della dieta mediterranea, ma sopratutto ha sensibilizzato i ragazzi sull’importanza del mangiar bene per condurre una vita sana.

Foto di Noemi Lettieri

Mattia Cuturello

Mattia Cuturello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.