A Joppolo si rinnova l’appuntamento con la “Sagra du pruppu”

Sagra du PruppuJOPPOLO – Madre natura oltre a regalare a questo territorio una veduta stupefacente tanto da essere considerata: “Joppolo e le sue frazioni, balconi naturali sul mar Tirreno”, dai quali affacciandosi lo sguardo dell’osservatore coglie in una veduta insieme il golfo di Gioia Tauro, la costa di Capo Vaticano, l’instancabile Etna che con il suo fumo tinge di rosso l’azzurro del cielo, le isole Eolie con lo Stromboli talmente vicino che sembra di poterlo toccare con mano, ha donato una scogliera  a tratti impervia e mutevole, dominata da una torre di avvistamento di epoca saracena, e un fondale marino popolato da polpi e altri pesci tipici delle acque mediterranee. Il polpo, mollusco cefalopode, la cui dote più apprezzata dai buongustai è quella di aver sviluppato ottime caratteristiche organolettiche che ben si adattano alle antiche tradizioni culinarie del luogo. Questa unione tra natura e cultura gastronomica del territorio sono alla base dell’ormai tradizionale “Sagra du pruppu”, giunta ormai alla XXVII^ edizione, verrà riproposta martedì 4 agosto con inizio alle ore 20,00,  proprio sul suggestivo lungomare di Joppolo. Per il secondo anno consecutivo ad organizzare l’evento l’associazione “Scoglio Saraceno” il cui presidente, Francesco Preiti ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento “utile a valorizzare il nostro territorio e dare un impulso positivo al turismo e all’economia locale”.   Sicuramente una manifestazione unica nel suo genere rispetto alle altre feste che caratterizzano le estati calabresi sia per la specificità della materia prima, oggetto della festa: il polpo, mollusco che vive naturalmente nel nostro mare e che quindi all’uomo rimane solo il compito di catturarlo e preparare le pregiate prelibatezze da degustare, sia per l’unicità della sagra unica in tutta la Calabria. Panorama_dal_Lungomare_di_JoppoloDurante la serata il polpo potrà essere degustato: lesso (insalata di polpo), con la pasta (fileja al ragù di polpo) e la nuovissima e squisita novità, lanciata quest’anno, le “Polpette di polpo”, compresi nel menu, anche,  acqua, vino locale ed un bicchierino di amaro per concludere l’abbondante pasto. Il tutto alla modica cifra di 13 euro. A rendere la serata ancora più festosa e vivace ci penserà la buona musica popolare degli Etnosound. Saranno, inoltre, presenti trampolieri, sputafuoco, truccabimbi e la raggiante band itinerante che percorrerà il lungomare per portare la festa in ogni angolo. Ma la novità di questo anno, che darà un tocco magico alla serata, sarà il viale alberato a ridosso della battigia dedicato agli artisti del comprensorio, che esporranno le proprie opere rendendo tutti partecipi dell’arte nascosta nel nostro territorio.

Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino si è laureato in Scienze Politiche, nel 2010, presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi dal titolo: “’Ndrangheta e Pubblica Amministrazione. Lo scioglimento delle amministrazioni locali per mafia: il caso di Lamezia Terme”. Collabora con Informa, gia' direttore direttore responsabile del portale JoppoloInforma.it, è responsabile della pagina di Joppolo sul bimestrale free-press "Informa". Corrispondente e collaboratore storico del Quotidiano del sud dal 2011.

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