Joppolo. Al via il recupero delle aree giochi in stato di abbandono

Joppolo. Al via il recupero delle aree giochi in stato di abbandono

Grande attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche

Sono partiti i lavori che tra meno di un mese porteranno i nostri cittadini, in particolare i più piccoli, a poter usufruire totalmente in sicurezza di spazi verdi, con giochi e percorsi vita.

“Il presente progetto – ha spiegato il sindaco Carmelo Mazza – riguarda un intervento messa in sicurezza del patrimonio comunale, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione di un impianto di videosorveglianza e illuminazione di spazi pubblici del comune”.

L’intervento di circa 100 mila euro, finanziato con il DM del 11 novembre 2020, prevede in particolare l’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi ed aree pubbliche come parchi ed edifici di proprietà comunale si prevede la realizzazione di rampe per disabili cartellonistica, sistemazione di zone sosta per disabili attraverso la predisposizione di appositi spazi.

È previsto, inoltre, l’installazione di un impianto con apparecchi illuminanti a tecnologia Led con alimentazione fotovoltaico ad accumulo.

Il progetto è stato redatto dall’architetto Ugo Staropoli, mentre direttore dei lavori è il geometra Domenico Cortose.

In particolare, oggetto del presente progetto sono il recupero di aree pubbliche ora in stato di abbandono ad iniziare dalla sistemazione del parco sito in località “Bruno Melia”, dove si prevede di la riattivazione del parco giochi esistente in un’area già di proprietà comunale a ridosso del campo sportivo zona lungomare del capoluogo e zona “Curizzi”.

Con i fondi rimanenti saranno recuperati la zona situata nell’aria vicina alla Chiesa Sacro Cuore nella frazione Oliveto e lungo la provinciale in un’area già alberata;

l’altro intervento interesserà lo spazio a ridosso della Strada Provinciale n. 23 tra  Coccorino e Coccorinello, ed, infine, nella frazione Caroniti sarà sistemato lo spazio situato a monte del centro abitato dove vi e uno spiazzo all’ingresso del paese e nella zona del Santuario del Carmelo di Monteporo, e l’area retrostante la chiesa di San Gennaro.

Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino

Ambrogio Scaramozzino si è laureato in Scienze Politiche, nel 2010, presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi dal titolo: “’Ndrangheta e Pubblica Amministrazione. Lo scioglimento delle amministrazioni locali per mafia: il caso di Lamezia Terme”. Collabora con Informa, gia' direttore direttore responsabile del portale JoppoloInforma.it, è responsabile della pagina di Joppolo sul bimestrale free-press "Informa". Corrispondente e collaboratore storico del Quotidiano del sud dal 2011.

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