Intervista al direttivo dell’Associazione “Valentia”

Intervista al direttivo dell’Associazione “Valentia”

Molteplici le iniziative realizzate con successo anche nell’ambito del sostegno al popolo ucraino

Sono molte le associazioni presenti sul territorio della provincia di Vibo Valentia e tra queste, spicca l’Associazione “Valentia” costituita da giovani e attivi soci con il presidente, Anthony Lo Bianco e impegnati da anni ormai, in moltissime iniziative culturali e di autentico valore sociale, ma anche improntate a lodevoli azioni di solidarietà.

Li abbiamo incontrati, per raccontare insieme la loro storia.

Quando nasce ufficialmente l’associazione “Valentia” e quali scopi e attività sociali punta da sempre a portare avanti?

L’Associazione Valentia è una realtà nata nel 2017 a Vibo Valentia.

È un’associazione di promozione sociale, avente scopi culturali e formativi che opera a livello nazionale.

Da anni i nostri soci donano il proprio impegno per aiutare chi ne ha bisogno, attivandosi per il sociale.

Valentia ha assunto una dimensione nazionale ben definita, che la vede un punto di riferimento in ambito giovanile, aderendo ed organizzando diversi progetti in varie parti d’Italia, grazie ai quali centinaia di giovani italiani riescono a vivere esperienze in svariati settori.

Logo associazione

L’Associazione nasce con il fine preciso di  organizzare eventi di vario genere, che spaziano dalle presentazioni di libri, agli eventi ricreativi e ludici per ragazzi, alle manifestazioni sportive, le gite guidate, le attività di volontariato e benefiche.

Un’organizzazione giovanile composta da tanti ragazzi che amano il proprio territorio, che credono fortemente nelle sue enormi potenzialità, che sognano un futuro migliore.

L’obiettivo che anima l’associazione è quello di far crescere e migliorare i territori in cui è presente, dando sostegno fisico e psicologico a chi ne ha bisogno, aiutando le persone che vivono in condizioni economiche disagiate e precarie.

Sono centinaia le attività svolte da Valentia in questi anni, riuscendo ad ampliare il proprio bagaglio organizzativo, sviluppando la portata dei propri eventi anno dopo anno, facendo crescere sempre di più la rete relazionale e i partner nazionali.

I legami stretti negli ultimi anni, con multinazionali, associazioni nazionali e fondazioni, nonché il forte attaccamento ai territori in cui abbiamo le sedi territoriali, ci hanno portato ad effettuare iniziative importanti, riprese dalle più grandi testate giornalistiche e televisive nazionali.

L’attuale direttivo da chi è composto e quanti sono i soci iscritti?

La segreteria nazionale è composta da 9 giovani consiglieri, mentre il consiglio nazionale da 80 persone. Gli associati sono circa 5000.

Dal vostro punto di vista, attraverso quali strategie, l’associazionismo può favorire e rendere efficace un avvicinamento dei giovani nel settore della cultura e della solidarietà?

Le vite delle ragazze e dei ragazzi di oggi hanno un enorme bisogno di fare esperienza e le associazioni, proprio come la scuola, l’università, l’azienda, la famiglia, sono i luoghi in cui possono crescere, sono per loro dei laboratori per sviluppare abilità e capire qualcosa di sé.

All’inizio del mese di marzo avete realizzato con successo un’iniziativa a sostegno del popolo ucraino, riuscendo a raccogliere tanti beni di prima necessità e anche farmaci.
In che modo è stata organizzata l’iniziativa e, nello specifico, quali collaborazioni sinergiche si sono create per la buona riuscita di questo progetto solidale?

Siamo partiti nel pomeriggio del due marzo, per consegnare tantissimi scatoloni contenenti medicinali e cibo per la popolazione Ucraina.

Da Vibo è partito un furgone pieno di sostegni, organizzato con una serie di sinergie tra aziende e volontari.

Senza Tonno Callipo, la Dolciaria Monardo, Colacchio Food, Fiorillo Detergenza, Mediolat Borgo Dei Vinci, Comerci Travel e Confindustria Vibo Valentia tutto questo non sarebbe stato possibile.

Il noto programma televisivo “Le Iene”, il 9 marzo scorso, ha dedicato un servizio alla vostra raccolta solidale per il popolo ucraino.
In qualità di presidente del sodalizio, come ha vissuto questa esperienza e quali emozioni ha provato insieme a tutti gli altri soci?

È stata senz’altro una grande emozione, un chiaro messaggio per il nostro territorio.

Troppo spesso sentiamo parlare negativamente del sud, ma il nostro territorio è principalmente questo.

Abbiamo dimostrato di avere un grande cuore e lo abbiamo fatto rappresentando il meridione.

Già due anni fa siamo stati intervistati dal programma “Le iene”, quando abbiamo donato nel pieno del lockdown decine di computer per i bambini dello Zen di Palermo.

Al momento avete in programma qualche progetto da realizzare per i prossimi mesi o anche  nel breve termine?

In questi giorni stiamo effettuando una nuova raccolta di farmaci e prodotti rivolti ai bambini che nei prossimi giorni spediremo in Ucraina, attraverso un ambulatorio mobile.

Anche in questo caso abbiamo portato avanti l’iniziativa con decine di partner su scala regionale.

Abbiamo avuto circa 10 punti di raccolta in provincia di Reggio, di Vibo e Catanzaro.

Sono tante le iniziative che porteremo avanti nei prossimi mesi e speriamo di poterle raccontare successivamente.

La puntata de “Le Iene” può essere rivista CLICCANDO QUI.

L’Associazione Valentia è raggiungibile attraverso i canali social Facebook e Instagram, nonchè sul sito web ufficiale: www.associazionevalentia.it

Pasquale Scordamaglia

Pasquale Scordamaglia

Giovane diplomato "Tecnico della gestione aziendale". Attivo nel campo dell'associazionismo e del volontariato. Socio fondatore dell'Associazione "Generazione Speranza".

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