Iniziativa “Giglio Marino”: proteggere la specie nelle spiagge in via d’estinzione

Iniziativa “Giglio Marino”: proteggere la specie nelle spiagge in via d’estinzione

Il nuovo progetto dei “Guardiani del Capo”

RICADI “Se tra i guardiani ci fosse qualche maestra di scuola elementare/media, si potrebbe proporre di coinvolgere gli alunni nel progetto di creare una piccola recinzione intorno agli esemplari, con l’aggiunta di un cartello che indichi il nome della specie e la descrizione del progetto che si prefigge di proteggerli per permetterne la moltiplicazione perchè la specie è a rischio di estinzione.

Sarebbe un modo di coinvolgerli per farli diventare i piccoli Guardiani di Capo Vaticano”.

Era lo scorso marzo quando la neo associazione “Guardiani del Capo”, guidata da Giacomo Benedetto, non più solo come seguita pagina social Facebook, cominciò a occuparsi del giglio di mare, protetto da legge regionale dal 2009 in materia di tutela e valorizzazione degli alberi monumentali e della flora spontanea autoctona della Calabria.

“Partiamo col progetto di protezione e salvaguardia del giglio di mare sul territorio ricadese – ha aggiunto il presidente Benedetto – e iniziamo con la ppiaggia simbolo, cioè “Grotticelle”.

Aderite anche voi, segnalandoci nuovi avvistamenti. Ci occuperemo di creare un data base con le posizioni geografiche delle piante e seguirne quindi l’evoluzione.

Una mappatura del comune di Ricadi, che poi consegneremo alle autorità per rendere i nostri luoghi zone da proteggere sempre”.

Ilaria Giuliano

Ilaria Giuliano

Laureata in scienze giuridiche presso l'università di Pisa, è giornalista pubblicista per il Quotidiano del Sud e collabora con Informa dalla sua fondazione.

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