Il mito della tensione muscolare

Il mito della tensione muscolare

I “muscoli tesi” possono rivelarsi davvero molto dolorosi. Cos’è davvero questo disturbo e cosa succede esattamente?

Una delle principali cause per cui si ha bisogno di un fisioterapista è la tensione muscolare. Sono moltissime, infatti, le persone che soffrono di tensione cronica alla zona spalla-collo o alla colonna lombare.

La spiegazione più comune di questo disturbo si basa sul principio della “muscolatura accorciata e contratta”, che porta un dolore spasmodico nella zona direttamente interessata. I pazienti parlano spesso anche di nervo “schiacciato” o infiammato.

Ma cos’è davvero la tensione muscolare e cosa succede esattamente?

Alcuni test sperimentali, fatti su pazienti che accusavano di percepire i cosiddetti “muscoli induriti”, hanno dimostrato che non vi era, in questi, un’oggettiva maggiore rigidità (o durezza); i “muscoli tesi” possono quindi rivelarsi molto dolorosi e sensibili alla pressione, ma questo non li rende obbiettivamente più duri.

Tuttavia, la durezza o la tensione avvertita è generalmente solo un sintomo e non la causa effettiva.

Le origini del fastidio sono di solito più complesse e profonde di quanto si possa supporre in una fase iniziale. Vari possono essere i fattori che scatenano dolori muscolari, ad esempio lo stress psicologico, una resistenza o una forza non sufficienti della muscolatura corrispondente (con un constante ed inevitabile sovraccarico nella vita quotidiana), un pavimento pelvico debole, ma anche problemi di natura organica come il bruciore di stomaco.

La tensione indica quindi che qualcosa è fuori controllo; di conseguenza, la terapia consiste nel ristabilire un equilibrio, tipo migliorando le capacità di sovraccarico o rafforzando i muscoli interessati.

Tutto questo spiega anche perché trattamenti come i massaggi, sovente, non hanno un effetto duraturo in quanto, anche se apportano dei benefici temporanei, non migliorano né abilità né resistenza muscolare.

È diffuso anche un altro mito, ossia che non bisogna mettere ulteriormente sotto sforzo i muscoli già tesi. Ma questo è completamente inesatto, e ora si capisce. I muscoli tesi, infatti, sono muscoli troppo deboli perciò, al contrario, un allenamento mirato aumenta la loro resistenza, allontanando la tensione.

Quindi, integrare allenamento e movimenti di bilanciamento nella vita quotidiana assicura un giovamento a lungo termine.

di SIMONE SCHIESSL

(fisioterapista – +39 350 0912856 – schiessls83@gmail.com)

Redazione Informa

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