Grande successo per il Comparto Rurale Vibonese al “Cibus” di Parma

Grande successo per il Comparto Rurale Vibonese al “Cibus” di Parma

Di ritorno da una delle vetrine enogastronomiche più famose, si traccia un bilancio e si fa un punto sulla situazione progettuale

La delegazione della Rete Rurale Vibonese, di ritorno da Parma, ha voluto tracciare un bilancio dell’esperienza appena conclusa al “Cibus”.

La delegazione è composta dal Presidente del Consorzio ‘Nduja di Spilinga, Francesco Fiamingo, dall’imprenditore Domenico Mazzitelli, anche in rappresentanza del Consorzio del Pecorino del Poro, dall’Amministratore della Pubblicom, nonché partner nella comunicazione, Fabrizio Giuliano e dal Presidente del Co.G.A.L. Monte Poro-Serre Vibonesi, Lello Greco.

Per l’occasione il presidente Greco, ha sottolineato il grande successo riscosso nella presentazione dei prodotti tipici di eccellenza, riflesso delle straordinarie risorse ambientali e culturali del territorio rurale vibonese.

Grandi incontri

Un successo è testimoniato dalla qualità e quantità di buyer e visitatori, che si sono recati allo spazio riservato alla Rete Rurale.

Particolarmente importante, tra le tante visite allo stand, è stato l’incontro con Francesco Farinetti, di Eataly, unitamente al Responsabile degli acquisti nel Mondo e del Responsabile di Qualità, della stessa azienda.

Un incontro proficuo, dato il grande interesse per i prodotti esposti, dando la propria disponibilità ad avviare accordi commerciali con i produttori e ad intraprendere iniziative congiunte, di promozione del territorio, con la stessa Rete Rurale Vibonese.

Una grande occasione per il Comparto Rurale Vibonese, dal punto di vista del “marketing”, grazie al progetto sostenuto dalla Misura 16.3 della Regione Calabria.

Infatti, è avvenuto l’incontro anche con i rappresentanti dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che hanno portato allo stand vibonese una loro start up, che si occupa specificamente della valorizzazione commerciale, sui mercati nazionali ed internazionali, del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza.

Tra i vari incontri, tanti gli aspetti affrontati come quelli sul packaging edibile e la stabilità dell’Olio EVO, con il Prof. Corradini dell’Università di Parma, ma anche incontri con diversi buyer nazionali e canadesi, nonché la gradita presenza di numerosi visitatori, durante tutte le 4 giornate della Fiera.  

Strategia di promozione e valorizzazione

Il presidente del Co.G.A.L., rimarcando ancora una volta le finalità del progetto ha affermato che, seguendo anche l’impostazione del “Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese”, recentemente riconosciuto dalla Regione Calabria, le filiere eno-gastronomiche possono costituire il perno di una “strategia” di promozione e valorizzazione del territorio rurale vibonese.

Ricordando che il territorio vibonese può vantare molteplici risorse come beni paesaggistici, ambientali e culturali di straordinaria bellezza, ma anche un’importante varietà e qualità di prodotti eno-gastronomici e artigianali, senza tralasciare la storia ultramillenaria.

Certamente tantissimi aspetti che, messi tutti assieme, difficilmente sono riscontrabili in altri contesti territoriali.

Occorre, dunque, lavorare per organizzare tali risorse e collegarle in un sistema che ne consenta una efficace gestione.

Si tratta di strutturare risorse e attrattive del territorio, unendole ai servizi e alle offerte, in termini di “destinazione turistica”, in modo tale da costituire veri “prodotti turistici territoriali” che rispondano alle esigenze dei visitatori e viaggiatori che rimangono sempre incantati dalla regione Calabria.

Redazione Informa

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