GAL Terre Vibonesi: in preinformazione il bando a sostegno delle aziende agricole

GAL Terre Vibonesi: in preinformazione il bando a sostegno delle aziende agricole
In pre-informazione il bando del GAL Terre Vibonesi a sostegno delle aziende agricole per le filiere delle “Terre Vibonesi”

Gli investimenti realizzati devono essere allocati in unità produttiva/unità locale dell’impresa richiedente ubicata nell’area eleggibile del GAL Terre Vibonesi (49 comuni della provincia, escluso il comune capoluogo).

L’avviso vuole sostenere gli investimenti di ammodernamento, ristrutturazione ed innovazione all’interno delle aziende agricole finalizzati al miglioramento della competitività, della sostenibilità ambientale per la:

Filiera della Tradizione (il miele delle Terre Vibonesi);

Filiera dell’Identità (fagiolo autoctono, pecorino del poro, cipolla rossa di tropea, Nduja di Spilinga);

Filiera del Benessere Animale (zootecnia delle Terre Vibonesi);

Filiera della Valorizzazione (il peperoncino per la Nduja di Spilinga); filiera dell’innovazione (le nuove microfiliere: vino, recupero vecchie varietà di grano, biologico, ecc.);

Filiera della Qualità (settore olivicolo autoctono) e per la realizzazione di spacci e/o punti vendita delle produzioni aziendali.

Sono ammessi a presentare domanda gli agricoltori e associazioni di agricoltori.

Chi presenta la domanda di sostegno deve trovarsi nelle seguenti condizioni: 

  • Essere titolare di impresa regolarmente iscritta alla Camera di Commercio competente – nell’apposita sezione speciale agricola;
  • possedere il titolo principale di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o di coltivatore diretto (CD) o agricoltore attivo;
  • non risultare “in difficoltà” ai sensi degli Orientamenti dell’Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli Orientamenti dell’Unione per gli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali.

L’entità del sostegno per gli interventi può arrivare al 50% del costo dell’investimento ammissibile realizzato fino ad un massimo di 40.000,00 euro.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da soggetti costituiti in forma associata,

l’importo massimo del sostegno è pari a 40.000,00 euro per ciascun soggetto associato.

In ogni caso, il sostegno massimo complessivo per i soggetti costituiti in forma associata non può superare i 200.000,00 euro.

L’Avviso è in pre-informazione, uno strumento importante per evitare l’effetto sorpresa,

dando a tutti il tempo e modo per organizzarsi, una tutela in più verso i beneficiari che possono in questo modo evidenziare anche eventuali criticità.

Per informazioni  http://www.galterrevibonesi.eu/

Mail info@galterrevibonesi.it

Numero Verde 800 60 85 79, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Tania Ruffa

Tania Ruffa

Laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l'Università La Sapienza di Roma si occupa di comunicazione digitale, in particolar modo politica e della Pubblica Amministrazione.

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