Fare la differenza sui social Instagram e Facebook

Fare la differenza sui social Instagram e Facebook

Un profilo imprenditoriale deve sapersi distinguere tra i tanti profili concorrenti. Consigli utili per foto e didascalie dinamiche sui social network

Nello scorso numero di Informa, abbiamo iniziato da zero, illustrando come effettivamente si crea un profilo Instagram e una pagina Facebook, dispensando qualche consiglio utile a chi è estraneo a questo mondo.

Iniziamo dal profilo Instagram. Dopo esservi registrati e aver creato il vostro profilo, corredato da una bella e significativa immagine del profilo e un’accattivante didascalia che descrive la vostra azienda, avremo un profilo ancora spoglio e con pochi follower (probabilmente vi staranno seguendo i vostri amici e familiari) ma niente panico, questo è solo l’inizio della grande avventura su questo usatissimo social.

Infatti, basta pensare che nel 2020 Instagram ha raggiunto 27,7 milioni di utenti solo in Italia seguendo Facebook, che invece si è posizionato al primo posto con un totale di 36,9 milioni di utenti.

Da dove iniziare?

Il primo post è quello che inizierà a far conoscere la vostra attività, dunque sono sconsigliate, foto personali e selfie, per quelli ci sono profili personali.

La qualità: è molto importante caricare foto di qualità, poiché danno all’utente un senso di professionalità e fiducia in quello che state facendo, oltre ad attirare la loro attenzione.

Infatti, difficilmente una foto sfocata o sgranata sarà apprezzata da chi vi segue o passa per puro caso dal vostro profilo. È importante da tener conto che social come Instagram e Facebook, riducono già in partenza la qualità della foto, ecco perché bisogna sempre partire da foto qualitativamente impeccabili.

L’originalità: Per quanto una persona che possiede un’azienda, si possa sforzare di realizzare foto qualitativamente belle, esse non faranno mai la differenza se non si riuscirà ad attirare l’attenzione dell’utente.

È utile dunque fare ricerche e sbirciare un po’ la concorrenza, per cercare di non fare “le stesse cose” e per evitare che il proprio profilo finisca per omologarsi al resto della stessa categoria.

Siate voi stessi ma originali, così da catturare anche in questo caso l’attenzione di possibili clienti.

Un esempio potrebbe essere per un hotel. Le classiche foto della camera con il letto vanno bene ma fino a un certo punto, osate, utilizzate anche persone per poter creare scatti dinamici, proprio come i tabelloni pubblicitari.

Se la camera è con vista, altro esempio, sfruttate questa cosa. Un soggetto, che sia una donna o un uomo, (magari con un cappello di paglia) che di spalle, si affaccia da un balcone con un mare azzurro avrà molto più impatto rispetto a una foto di un letto vuoto.

O ancora un ristorante, magari sulla spiaggia, con uno scatto di un bel piatto di spaghetti alle vongole e il mare sullo sfondo, oppure in montagna, con un tavolino in mezzo ad un boschetto o lo stesso ristorante sullo sfondo.

Questi sono solo alcuni esempi ma potete sbizzarrirvi con la fantasia, questa sarà senz’altro apprezzata. Inoltre quando avrete preso la mano e vi sarete attrezzati di strumenti o persone più professionali, la vostra Gallery (chiamato Feed) di Instagram crescerà qualitativamente sempre di più.

La costanza: pubblicare con regolarità, per far vedere agli utenti che siete attivi e che la struttura è aperta e funzionante.

Per creare un post su Instagram basterà premere sulla + in alto a destra sul proprio profilo.

Una volta scelta la foto, troverete la pagina con la didascalia da inserire, utilizzate una descrizione inerente alla foto scelta e che non sia troppo lunga e se si ha un sito web, che avremo precedentemente inserito nella biografia (Bio), magari scrivere “link in Bio”, proprio per ricordare all’utente della presenza del link diretto.

Ad esempio, postando la foto di un piatto che viene servito nel proprio ristorante, si potrebbero elencare gli ingredienti utilizzati o come viene preparato, oppure entrambe le cose.

Purché sia sempre correlato allo scatto o al video.

Verranno poi, sempre nella sezione della didascalia, aggiunti gli hashtag (esempio #PeriodicoInforma), ma di questo ne parleremo approfonditamente nel prossimo numero.

Come già detto, postare un contenuto ogni tanto o, comunque, pubblicare contenuti oggettivamente “brutti” e poco interessanti, non porterebbe nuovi visitatori e potenziali follower/clienti, anzi, il rischio sarebbe di perdere quelli che già si hanno.

Per quanto riguarda Facebook, ma come abbiamo visto la stessa regola vale per Instagram, l’ideale sarebbe quello di postare ogni giorno un’immagine o un video che siano a tema con la pagina e che non siano anche in questo caso mai banali.

Inoltre, bisogna ricordare sempre anche di inserire un breve commento personale e anche in questo caso, se si è in possesso di un sito Web, un invito all’azione che spinga quindi l’utente a visitarlo, invitando di conseguenza a comprare il prodotto (il protagonista del post che si sta pubblicando) o semplicemente a visitare la propria azienda.

Alcuni esempi possono essere: “Visita il nostro sito Web…; Acquista ora…;oppure, Vieni a trovarci nella nostra sede, situata in Via…”.

Per creare un nuovo post sulla pagina Facebook, bisogna entrare dentro la pagina e premere sul pulsante “Crea un post”, una volta selezionata la tipologia di post che si desidera pubblicare come foto/video o semplicemente uno Stato d’animo/attività, etc., bisognerà scrivere il testo nell’apposito campo e, quando si è pronti per pubblicare, bisogna premere sul bottone “Pubblica”.

In conclusione, sia su Instagram che su Facebook bisogna essere dinamici, concisi e diretti ma efficaci. Per quanto riguarda le didascalie, a volte “poco è meglio”, poiché gli utenti si stancano facilmente, dunque spesso non si soffermano a leggere tutto quello che si scrive.

Oggi la comunicazione visiva e digitale è fondamentale e purtroppo o per fortuna viaggia velocissima.

di DOMENICO RIZZO

Redazione Informa

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