Elezioni Calabria: Oltre al presidente regionale ecco i nuovi 8 sindaci nel Vibonese

Elezioni Calabria: Oltre al presidente regionale ecco i nuovi 8 sindaci nel Vibonese

Oltre alla vittoria regionale di Roberto Occhiuto, in 8 comuni del Vibonese si è arrivati alle urne, tra sconfitte e riconferme

E’ terminato il periodo delle elezioni per 8 comuni del vibonese, elezioni che si sono affiancate a quelle regionali che hanno visto trionfare Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra. Ha ottenuto il 54% dei voti, battendo la candidata del centrosinistra, Amalia Bruni che ha ottenuto il 28%, a seguire Luigi de Magistris, ex sindaco di Napoli con il 16% dei consensi e in coda, l’ex presidente della Regione, Mario Oliverio con il 2%. Alle elezioni regionali non era previsto il ballottaggio.

Chi è il nuovo presidente della Regione Calabria?

Roberto Occhiuto

Roberto Occhiuto (52 anni), è nato a Cosenza ed è il capogruppo di Forza Italia alla Camera. A sostenerlo vi erano 7 liste, oltre al suo partito, ovvero: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Udc, Forza Azzurri, Coraggio Italia e Noi con l’Italia. E’ fratello dell’ex sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto (ruolo che ha ricoperto per 10 anni) ed ha iniziato a fare politica all’università della Calabria, dove si è laureato in Economia. Militava già allora nelle file della Democrazia Cristiana della sua città. Con la Dc venne eletto al Consiglio comunale. Occhiuto si unì poi al Partito Popolare di Mino Martinazzoli e poi seguì Rocco Buttiglione nell’Udc. Nel 2000 passò poi a Forza Italia: candidato alle elezioni regionali, con circa 9.000 preferenze fu il più giovane eletto nel partito.

Durante la campagna si è presentato insieme a Nino Spirlì, della Lega, già vicepresidente nella giunta della compianta Jole Santelli e molto probabilmente manterrà la stessa carica anche nella giunta Occhiuto.

I sindaci del Vibonese

Sono 8 i comuni della provincia di Vibo Valentia ad essere andati alle urne.

Brognaturo, Dasà, Filadelfia, Francica, Joppolo, Polia, Sant’Onofrio e Zambrone.

Brognaturo

Rossana Tassone

Spoglio veloce a Brognaturo, dove trionfa Rossana Tassone, figlia del precedente primo cittadino, Cosmo Tassone, scomparso prematuramente nel gennaio scorso. Un voto quasi unanime dato che alla nuova sindaca, che correva con la lista “Continuare a servire il popolo”, sono andati complessivamente 378 voti e cioè pari al 95,70% dei consensi. Mentre l’altro candidato, Giuseppe Salvatore Tassone, in campo con la lista “Noi per Brognaturo”, ha conquistato 17 preferenze pari al 4,30%.

Con Rossana Tassone, entrano in Comune: Vincenzo Battaglia, Giuseppe Coda, Luca Circosta, Francesco Iennarella, Cosimo Nicola Papa, Adriano Renda e Ilario Cosimo Tripodi. Oltre a Giuseppe Salvatore Tassone, entrano in Consiglio anche Andrea Bertucci e Raffaella Federico.

Dasà

Raffaele Scaturchio

A Dasà vi è invece una riconferma, Raffaele Scaturchio, che è stato rieletto primo cittadino con il 73,82% dei voti, e la lista “Dasà Insieme”. Rieletto primo cittadino con 499 voti, Scaturchio è riuscito a riaffermarsi contro gli altri due candidati alla carica di sindaco, cioè Francesco Filardo, sostenuto dalla lista “Gli Ulivi”, (172 preferenze pari al 25,44%), e Antonio Rocco Portaro, in campo con la lista “Dasà nel Cuore” (5 voti pari allo 0,74%).

Con Raffaele Scaturchio entrano in comune: Anna Barba, Domenico Scarmozzino, Domenica Gentile, Vincenzo Cirillo, Giovanni Conidoni, Pietro Amato ed Elio Mangiardi. Oltre a Francesco Filardo, entrano in Consiglio anche Maria Rosaria Catania e Martina Urzia.

Filadelfia

Anna Bartucca

A Filadelfia, a vincere sulle due liste avversarie, è invece Anna Bartucca. La nuova sindaca trionfa con la lista “Coraggio Filadelfia” con il 56,26% dei voti. Vince Con 1.749 voti avendo la meglio su Antonio Carchedi con la lista “Attivamente per Filadelfia” (1.209 voti pari al 38,89%) e su Francesco Zoccali che con la lista “Filadelfia Insieme” (151 voti pari al 4,86%).

Con la neo sindaca Bartucca entrano in comune: Liliana Campisano, Davide Caruso, Maurizio De Nisi, Tommaso Diaco, Rosalba Galati, Francesco Gugliotta, Veronica Gugliotta e Sandra Mazzotta. Oltre al candidato sconfitto Antonio Carchedi, entrano in Consiglio anche Patrizia Diaco, Antonio Ranieli, Vito Rondinelli.

Francica

Michele Mesiano

Michele Mesiano è il nuovo sindaco di Francica. Il leader del gruppo “Liberi di cambiare, per il bene di Francica”, ha trionfato con il 95,17% dei voti, ovvero 927 i voti, a fronte delle 47 preferenze del gruppo capitanato da Giuseppe Fogliaro, con la lista “Francica” (4,83%).

Con Michele Mesiano, oltre al sindaco entrano in comune: Daniele Stagno, Antonio Zaccaria, Danilo Lavecchia, Antonio Mondella, Gianfranco Liguori, Antonino Staropoli e Antonio Mignolo. Oltre a Giuseppe Fogliaro, entrano in Consiglio anche Antonio Crisafulli e Antonio Lacquaniti.

Joppolo

A vincere con il 53,55% dei voti con la lista “Cambiamo Joppolo” è Giuseppe Dato, con 604 voti, avendo la meglio su Valerio Mangialardo che si attesta a 524 preferenze.

Giuseppe Dato

A far riflettere è il fatto che su 2.739 elettori si sono recati alle urne in 1.162 con una percentuale di votanti pari al 42%. Dunque, oltre la metà degli elettori non è andato a votare.

Con Giuseppe Dato entrano in Comune: Guido Ventrice, Stefano Siclari, Alessandro Comerci, Francesco Furci, Salvatore Burzì, Domenica Ventrice e Giovanni Burzì. Oltre a Valerio Mangialardo, vanno in Consiglio comunale anche Biagio Zappia e Francesco Messina.

Polia

Nel comune di Polia è stato eletto sindaco Luca Alessandro, che con la sua lista “Polia 18.0” ottenendo il 52,08% delle preferenze. Infatti con con 313 voti, sorpassa Maria Umbro lista “Insieme si Può” (288 voti pari al 47,92%).

Luca Alessandro

Con Luca Alessandro entrano in Comune: Alessia Buccinnà, Rossella Criniti, Antonio Galati, Francesco Gigliotti, Mario Pizzonia e Carmelino. Oltre a Maria Umbro entrano in Consiglio comunale anche Pujia Franco e Teti Mario.

Polia, in questo momento esce dal commissariamento durato più di un anno a seguito delle dimissioni dell’ex sindaco Domenico Amoroso e dell’intero Consiglio comunale dopo l’arresto dell’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Anello.

Sant’Onofrio

Antonino Pezzo

Nessuna riconferma a Sant’Onofrio, dove il sindaco uscente Margò viene sconfitto, è il nuovo primo cittadino è Antonino Pezzo. La sua lista “Coraggio Sant’Onofrio” ha infatti ottenuto il 53,43% delle preferenze grazie a 920 voti, superando il sindaco uscente Onofrio Maragò, presentatosi con la lista “Tre Spighe” (802 pari al 46,57%).

Con Antonino Pezzo entrano in Comune: Pietro Lopreiato, Giuseppe Alibrandi, Rossana La Fortuna, Annamaria Donato, Antonio Figliano, Antonio Mazza, Domenico Pezzo, Rosa Maria Malfitano. Oltre a Onofrio Maragò entrano in Consiglio anche Pietro Petrolo, Felice Antonio Casuscelli e Gregorio Profiti.

Zambrone

A Zambrone invece, avvenuta la riconferma, per pochi voti è avvenuta la riconferma per Corrado Antonio L’Andolina come sindaco. La sua lista “Identità e futuro per Zambrone” ha ottenuto 582 preferenze (il 52,15% dei voti) sorpassando seppur di poco Maria Carmela Epifanio che si ferma invece a 534 voti.

Corrado L’Andolina

Con Corrado L’Andolina entrano in Comune Vincenzina Rosa Corrozzo, Carlo Ferraro, Salvatore Marcello Giannini, Nicola Grillo, Romana Grillo, Salvatore Grillo e Marianna Iannello. Oltre alla sconfitta Mariella Epifanio, entrano in consiglio anche Fabio Cotroneo e Amelia Conca.

Per le amministrative si attesta, dunque, complessivamente un’affluenza del 52,08% alle urne nel Vibonese.

Redazione Informa

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