Concorso dedicato alla Shoah: primo premio alla tropeana Caterina Sorbilli

Concorso dedicato alla Shoah: primo premio alla tropeana Caterina Sorbilli

Si è tenuta online, il 29 aprile, la cerimonia di premiazione del primo concorso nazionale dedicato alla Shoah “Ricordare per non dimenticare

Si è tenuta il 29 aprile 2021, presso la sede della Fondazione “Antonino Scopelliti” e in diretta sui canali social, la cerimonia di premiazione del primo concorso nazionale dedicato alla Shoah “Ricordare per non dimenticare”,

ideato da Miriam Jaskierowicz Arman, poliedrica artista e pedagoga vocale, che da qualche anno ha scelto Reggio Calabria come sua città adottiva.

A ricevere il riconoscimento più alto la poesia della tropeana Caterina Sorbilli, insegnante e giornalista.

Più di 500 opere partecipanti provenienti da tutta Italia, oltre che da numerose scuole ammesse a concorrere; la giuria altamente qualificata istituita per l’occasione era composta da esponenti del mondo della

cultura, delle istituzioni e religiose, presieduta dalla professoressa Miriam Jaskierowicz Arman,

dalla poetessa e scrittrice Antonella Daffinoti in qualità di vice presidente, dal Rabbino Ariel Finzi,

dalla dott.ssa Daniela Scuncia, dalla prof.ssa Domenica Sorrenti, prof. Nunzio Tripodi, dal giornalista Salvatore Berlingieri, dalla prof.ssa Angela Surace,

dal dott. Giuseppe Pugliese, dott.ssa Eugenia Graubart, dott. Domenico Guzzonato, dalla cultural promoter Lorena Martufi e dalla dott.ssa Clara Ferranti.

Il concorso per la sua prima edizione ha visto il patrocinio dell’Ambasciata di Israele, della Comunità Ebraica di Napoli,

della UCEI (Unione Comunità Ebraiche Italiane) della Regione Calabria del Comune di Reggio Calabria,

del comune di Bova marina, della SAE (organizzazione Nazionale Ecumenica), e i patrocini di varie associazioni presenti sul territorio reggino.

Caterina Sorbilli

La poesia vincitrice presto riceverà anche

l’onore di essere esposta su ceramica presso il Museo di lingua Greco-Calabra “Gerhard Rohlfs” di Bova Marina, guidato dal Prof Pasquale Faenza, nella sezione dedicata alla Giudecca.

Il concorso nato dall’impegno della sua promotrice Miriam Jaskierowicz Arman,

diventata da poco ambasciatrice di pace della Universal Peace Federation, una delle più grandi organizzazioni e già ambasciatrice della World Peace Tracks,

ha avuto come fine ultimo quello di promuovere il ricordo della Shoah perché ricordare non è mai troppo

affinché la memoria diventi monito ed impegno per la pace tra i popoli ed occasione perenne di formazione e cultura dell’accettazione dell’Altro.

Per promuovere le prossime edizioni è già acquistabile on line su piattaforma Amazon il libro “Solo le farfalle sono libere” contenenti molte delle poesie partecipanti al primo concorso.

Tania Ruffa

Tania Ruffa

Laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l'Università La Sapienza di Roma si occupa di comunicazione digitale, in particolar modo politica e della Pubblica Amministrazione.

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