Il Comune di Drapia e il bando del “GAL Terre Vibonesi” per lo sviluppo territoriale

Il Comune di Drapia e il bando del “GAL Terre Vibonesi” per lo sviluppo territoriale
I Comuni di Drapia e Dasà insieme per un progetto che punta alla crescita e alla valorizzazione

Il GAL Terre Vibonesi ha approvato il bando “Misura 7 piano di azione locale – intervento 7.3.2.1 Investimenti per i comuni delle aree interne che utilizzano le nuove tecnologie per l’erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese e per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali del territorio – annualità 2020″, che s’inserisce nell’ambito del Programma di sviluppo rurale Calabria 2014-2020 e il Comune di Drapia avanza la proposta di adesione, ma in questo progetto non sarà da solo.

Con l’intento di puntare allo sviluppo dei territori verso forme di intercomunalità, attivando strategie e azioni per la programmazione e la pianificazione economica e territoriale, il Comune di Drapia si propone di aderire al bando, tramite protocollo d’intesa, con il Comune di Dasà individuando il Comune di Drapia quale Comune capofila, cui affidare il coordinamento delle necessità degli Enti coinvolti, la redazione del progetto, nonché la trasmissione agli Organi competenti di tutti gli atti necessari ai fini della partecipazione al bando.

Nel dettaglio gli interventi programmati all’interno del progetto, mirano a realizzare investimenti per l’allestimento e la fornitura di servizi innovativi con l’implementazione delle tecnologie informatiche nell’ambito delle pubbliche amministrazioni e l’ampliamento della capacità di fruizione dei servizi digitali da parte dei cittadini, favorendo l’accesso alla fornitura di servizi pubblici on-line senza tralasciare la valorizzazione delle risorse naturali e culturali dei territori.

L’unione tra il Comune di Drapia, guidato dal Sindaco Alessandro Porcelli e il Comune di Dasà, guidato dal Sindaco Raffaele Scaturchio, avviene per via della continuità geografica e territoriale, nonché per le connessioni ed i legami di tipo storico-culturale, naturalistico e la omogeneità delle risorse paesaggistiche identitarie che caratterizzano entrambi i territori.

Un progetto che se dovesse concretizzarsi non solo aiuterebbe il territorio, ma rafforzerebbe i rapporti tra due Comuni del vibonese.

Redazione Informa

Redazione Informa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.