Calabria stati generali: niente zona rossa, si proteggeranno i singoli territori

Calabria stati generali: niente zona rossa, si proteggeranno i singoli territori
Stamane ha avuto luogo, presso la Cittadella regionale, il tavolo tecnico richiesto dal Presidente facente funzioni, Nino Spirlì.

Ha avuto luogo il tavolo tecnico anticipato già venerdì dal Presidente Spirlì, nel quale si è discusso della situazione Covid in Calabria.

Il Presidente ff della regione Calabria ha sottolineato nel corso del tavolo tecnico: “L’intera Calabria non passerà in zona rossa, ma si proteggeranno singoli territori o province“.

Spirlì ha iniziato con il ricordare che “molta polemica si è creata intorno alla campagna di vaccinazione e i territoti stanno vivendo un momento di grande confusione“.

Il Presidente inoltre ha tenuto a precisare che “la Calabria ha una sanità commissariata da oltre 10 anni e molta cattiva gestione c’è stata non a beneficio dei cittadini“.

Più di 2 miliardi di debito pubblico – ha continuato poi Spirlì – abbiamo bisogno di aiuto dal governo. Ho scritto al presidente Draghi per avere udienza e discuterne“.

Dal prossimo 29 marzo verranno raddoppiate le dosi di vaccino, che la regione riceverà dal Governo.

Abbiamo ricevuto 282.989 dosi, somministrandone tra prima e seconda dose 212.994. Sono in giacenza 70.296 – ha riportato il Presidente – considerando che il governo ci ha chiesto di tenere da parte il 30% delle dosi ricevute, rimanendo quindi al di sotto della percentuale richiesta e vaccinando più persone di quanto consentito dal governo.

La situazione – ha spiegato Spirlì – è difficile, ma non così critica. Non si segnalano emergenze particolari sui ricoveri e sui posti di terapia intensiva in nessuna delle cinque province.

La capacità gestionale, al momento, viene garantita nonostante i problemi strumentali e di personale dovuti ad anni di sofferenza del sistema“.

Tra i vari punti trattati, la scuola e il report di alcuni dati: “C’è un aumento dei contagi del 33% fra i giovani da 0 a 18 anni e sommati con i familiari fanno circa il 70%“, ha dichiarato il presidente nel corso del tavolo tecnico.

Presenti nella Cittadella regionale anche i commissari delle Asp e Aziende Ospedaliere provinciali.

Nelle varie settimane molti sono stati i territori che sono passati in zona rossa,

indipendentemente dal resto della Calabria,

firmata da me ma dietro richiesta del dipartimento della prevenzione delle Asp di appartenenza” ha concluso il Presidente della Regione.

Spirlì ha poi fatto una battuta prima di passare la parola al Commissario Longo “Circola la voce che Spirlì vuole chiudere la Calabria. Non ho chiavi. Neanche a casa mia, perché non abbiamo nulla da nascondere“.

Anche il commissario Longo ha pregato tutti di non fare campagna elettorale sui vaccini

e che “Sarà rifatto un programma definitivo che terrà conto dell’intervento dell’esercito“. Ringraziando i tanti volontari che operano nelle aziende della Calabria.

Il commissario Longo ha anche aggiunto che “Sui 156 posti di terapia intensiva a disposizione, attualmente ne sono occupati 32. E siamo al lavoro per aggiungerne altri. Anche sui ricoveri in generale la situazione è assolutamente sotto controllo.

Per quanto riguarda invece le prenotazioni dei vaccini – ha infine aggiunto – abbiamo superato le iniziali problematiche relative alla piattaforma di prenotazione del sistema di Poste italiane.

Però chiedo rispetto: basta a speculazioni sull’emergenza Covid“.

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Redazione Informa

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