Calabria Rt sale a 1,37. Zona rossa da lunedì: ecco cosa succede

Calabria Rt sale a 1,37. Zona rossa da lunedì: ecco cosa succede
I dati rilevati dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute rilevano un alto rischio di contagio. Per questo motivo il governo ha deciso per una massima restrizione per la Calabria

Da lunedì 29 marzo, la Calabria passerà in zona rossa.

È quanto emerge dalla bozza del rapporto settimanale dell’Istituto superiore di sanità.

Dalla prossima settimana, quindi, la regione Calabria cambierà nuovamente colore, passando dalla zona arancione alla rossa, che decreta massime restrizioni.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, basandosi sui dati, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedi 29 marzo e avrà una durata minima di 15 giorni, questo significa che anche dopo Pasqua, la Calabria rimarrà rossa.

Passano in zona rossa le regioni Calabria, Toscana e Val d’Aosta.

Rispetto alla zona arancione ecco cosa cambia:

SPOSTAMENTI

Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti all’interno del proprio comune (così come verso un altro all’interno del territorio regionale o un’altra Regione o Provincia autonoma) per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione (per il ricongiungimento di coppie e partner), compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.

Gli spostamenti per far visita ad amici o parenti che non necessitano di aiuto e tutti gli spostamenti verso abitazioni private diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono invece vietati fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile 2021.

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. 

SCUOLE

Scuole chiuse di ogni ordine e grado. La sospensione dell’attività didattica in presenza durerà fino a Pasqua.

A partire da mercoledì 7 aprile, il nuovo decreto fisserà la ripresa in presenza negli asili nido, elementari e fino alla prima media anche se in zona rossa.

SECONDE CASE

Vietate fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile le visite ad amici o parenti o comunque in un’altra abitazione privata per motivi che non siano di lavoro, salute o necessità.

Il 3, 4 e 5 aprile – e questo vale anche per la zona arancione – sarà invece consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa regione, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni.

È possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra regione (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), ma solo per chi può comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021.

ATTIVITA’ COMMERCIALI

Chiudono anche numerose attività commerciali.

Mentre potranno restare aperte soltanto quelle ritenute di prima necessità Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta,

i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari e prodotti agricoli e i vivai.

Restano dunque aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Chiudono anche parrucchieri e centri estetici, lavanderia e pulitura di articoli tessili,

come anche le attività delle lavanderie industriali e servizi di pompe funebri e attività connesse.

RISTORAZIONE

Vietata la consumazione al tavolo per bar e ristoranti.

E’ sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.

Dalle 5 alle 22 è consentito l’asporto, la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, sempre nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

I ristoranti degli alberghi sono aperti senza limite di orario ma esclusivamente per i clienti che alloggiano.

SPORT

L’attività sportiva è consentita in forma individuale nelle vicinanze della propria abitazione e con un distanziamento minimo di 1 metro, oltre che con la mascherina.

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza

per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti,

che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

Allo stesso modo, sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi,

pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso.

CULTURA

Sospesi musei e mostre, oltre che gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche,

live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

LUOGHI DI CULTO

È possibile spostarsi per raggiungere il luogo di culto più vicino a casa.

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

Redazione Informa

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