Calabria in zona gialla. Arriva l’ordinanza del Ministro Speranza

Calabria in zona gialla. Arriva l’ordinanza del Ministro Speranza

Da lunedì, la Calabria lascia la zona arancione entrando in zona gialla. Ecco cosa cambia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 10 maggio.

Nessuna regione finisce in zona rossa, mentre in zona arancione vanno la Sicilia, Sardegna e Val d’Aosta.

Tutte le altre regioni, compresa la Calabria, e province autonome sono invece in zona gialla.

Dal monitoraggio continuo dell’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute è emerso che nell’arco di tempo tra il 24 aprile e il 2 maggio, l’indice di trasmissibilità Rt è pari allo 0.74, dunque uno dei valori tra i più bassi d’Italia.

Dunque il rischio è classificato come moderato – ad alta probabilità di progressione.

Per quanto riguarda il coprifuoco rimane in vigore quello dalle 22 alle 5 in tutta Italia.

COSA CAMBIA DAL 10 MAGGIO

BAR E RISTORANTI

In zona gialla per quanto riguarda bar e ristoranti si potrà andare sia a pranzo che a cena, purché sia all’aperto.

Si potrà stare soltanto seduti al tavolo per un massimo di quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi, a una distanza di un metro.

Dal 1° giugno e soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5:00 alle 18:00.

La circolare del ministero ai prefetti, ha specificato alcune regole per i bar:

È consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto. Altrimenti, è consentito solo il servizio ai tavoli e asporto, fino alle 18:00.

All’interno dei bar bisogna rimanere solo il tempo strettamente necessario.

SPOSTAMENTI

Gli spostamenti, sempre nel rispetto del coprifuoco, non richiedono autocertificazione, neanche per andare in un’altra regione gialla.

Cambiano le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle, infatti, potranno raggiungere un’altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni.

Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle, anche se comporta attraversare una regione arancione o rossa.

SCUOLA

La nota da Palazzo Chigi ricorda che “dal 26 aprile, fino alla fine dell’anno scolastico, si torna in classe anche nelle scuole secondarie di secondo grado (scuole superiori). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%, mentre in zona gialla e arancione dal 70% al 100%“.

Per quanto riguarda le università, “dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza”.

CINEMA E TEATRI, CLUB, CONCERTI E SPETTACOLI

Dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club.

È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro e la capienza massima consentita è del 50% (non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto per ogni singola sala).

In relazione all’andamento epidemiologico, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, sempre nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è  possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo.

SPORT, PISCINE E PALESTRE

Dal 15 maggio sono consentite le attività nelle piscine all’aperto mentre nelle palestre dal 1° giugno. Si potranno svolgere all’aperto qualsiasi attività sportive, anche di squadra e di contatto.

Redazione Informa

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