Bilancio Comune di Zambrone, scontro tra maggioranza e opposizione: «fatti non parole»

Bilancio Comune di Zambrone, scontro tra maggioranza e opposizione: «fatti non parole»

Il gruppo Rinascita per Zambrone in risposta al sindaco aggiunge: “La cultura è bella ed importante, ma non può essere il solo centro di azione politica”

“Nonostante la stima che nutriamo per il Sindaco Corrado L’Andolina, come uomo di cultura quale è, e di recente nominato presidente del sbv (per cui rinnoviamo le congratulazioni fatte già pubblicamente), ci preme evidenziargli il significato della parola “fuorviante” secondo il vocabolario Treccani, perché forse gliene è sfuggito il senso: che svia, che allontana dal vero. Ingannevole”.

Si apre così la lettera del gruppo di opposizione Rinascita per Zambrone nei confronti della risposta del sindaco zambronese e della maggioranza.

Il botta e risposta tra maggioranza e opposizione è iniziato con il voto contrario di quest’ultima all’approvazione del bilancio in consiglio, il NO del gruppo “Rinascita per Zambrone, infatti, era scaturito da un’analisi del bilancio stesso, facendo storcere il naso ai consiglieri Mariella Epifanio, Fabio Cotroneo e Amelia Conca.

“Come può l’analisi di un documento contenente dati oggettivi, a cui non vi può essere libera interpretazione – chiede la minoranza – avere nel rifiuto di approvazione del bilancio, motivazioni fuorvianti? E’ tutto nero su bianco”.

L’opposizione dichiara di essersi limitata a leggere e ad analizzare analiticamente e tecnicamente un documento che ogni cittadino ha il diritto di conoscere nella sua interezza e dimensione.

Un documento che “può influire sul suo assetto e di conseguenza, sulla vita dei cittadini zambronesi e sul loro futuro. Troppo facile promettere benessere in campagna elettorale”.

Viene aggiunto che la comunità di Zambrone deve sapere cosa realmente succede all’ente sotto l’amministrazione politica del sindaco L’Andolina.

“Ricordiamo che è stata la maggioranza, a non accettare la diretta dei consigli in cui i cittadini avrebbero potuto valutare personalmente se le nostre motivazioni di voto, fossero state ragionevoli o fuorvianti.

È la legge stessa a consentire la possibilità di diretta dei consigli comunali pubblici.

Fuorviante – viene aggiunto dal gruppo di opposizione – un termine che il sindaco usa troppo spesso nei nostri confronti, come a voler denigrare chi cerca di svelare una realtà ben diversa, da quella che ci si ostina a far credere.

Si è dimenticato quando era in minoranza, l’azione politica di opposizione che ha portato avanti?

Tanto aggressiva da aver portato alla caduta di un’amministrazione dopo 7 mesi e con più di un anno di commissariamento.

Noi basiamo la nostra opposizione su una linea politica che mira a garantire i diritti dei cittadini, la trasparenza dell’attività amministrativa.

Pretendiamo che la maggioranza dimostri maturità al punto da correggere il tiro dove si riscontrano errori di valutazione e non faccia ostruzionismo a prescindere.

Il sindaco dimentica ancora una volta, che non è solo ad amministrare il comune e che deve considerare democraticamente, l’esistenza di un’opposizione vigile su ogni atto e azione, che questa maggioranza realizza nel suo percorso politico.

L’onestà come la politica, si dimostrano coi fatti, non con le parole. Di quelle gli zambronesi ne hanno le orecchie piene”.

La minoranza poi si sofferma proprio sulla “trasparenza”, affermando che nella sezione web “amministrazione trasparente”, la voce bilancio sia vuota, a differenza di tutti gli altri Comuni dove sono presenti i file relativi ai bilanci degli anni precedenti, per prenderne visione.

“L’articolo 29 del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. 97/2016 – sottolinea il gruppo di minoranza – si compone di tre commi e prevede che le pubbliche amministrazioni (tra cui anche i comuni) pubblichino il bilancio di previsione e consuntivo, completo di allegati, entro trenta giorni dalla sua adozione”.

Si ritorna a parlare poi della questione strade Contura, Madama e Reco: “abbiamo messo in discussione il metodo con cui si sceglie solo in corso d’opera, di eseguire varianti migliorative ai progetti e quindi, ad una non corretta gestione finanziaria delle spese, che può succedere, ma non in ogni progetto da realizzare.

Una corretta valutazione e conoscenza delle criticità – viene sottolineato -avrebbe permesso a questa maggioranza di realizzare subito un progetto completo per la strada Contura e non a ridosso delle elezioni per tornaconto elettorale.

Conosciamo bene le date delle determine come anche i fatti non scritti, che portano a decidere su variazioni e scelte diverse da quelle originarie.

Se realmente la maggioranza avesse operato, come dice, con scrupolo e amore per la comunità, avrebbe puntato a eliminare criticità evidenti che mettono a rischio oltre che la sicurezza dei cittadini, anche la loro esistenza sociale ed economica.

Il Belvedere si, le strade che stiamo perdendo per negligenza amministrativa, no.

Abbiamo una piazza 8 Marzo bellissima ma a che serve se il resto è lasciato all’oblio? Basti pensare a piazza San Carlo sporca e buia alla consacrazione della chiesa avvenuta pochi giorni fa.

Ci vergogniamo noi stessi di questa gestione della cosa pubblica.

I soldi vanno spesi per migliorare il territorio, la qualità di vita dei cittadini e delle sue imprese, altrimenti di un tavolo da gioco sulla storia di Zambrone da 2.300 euro, gli zambronesi non sapranno che farsene”.

I Consiglieri di minoranza Epifanio, Cotroneo e Conca

Facendo riferimento poi alla premessa della determina n. 210 del 31.12.2021 nel quale si esprime che “obiettivo primario della compagine amministrativa in carica è quella di promuovere una politica culturale attrezzata alla sfida dei tempi con una promozione culturale che amplia l’orizzonte della propria coscienza critica e valorizza il senso della conoscenza e della responsabilità”, la minoranza chiede rispetto per la propria coscienza critica, invitando la maggioranza a passare ai “fatti”, iniziando a risolvere i problemi del territorio.

“La cultura è bella ed importante, ma non può essere il solo centro di azione politica di questa maggioranza, come di nessun altra”.

La dura risposta dell’opposizione si chiude ricordando la partecipazione del primo cittadino alla presentazione del libro su Giacomo Mancini, scritto da Paride Leporace.

Viene sottolineato, infatti, l’impegno politico che ebbe quest’uomo nel segnalare le degenerazioni della spesa pubblica e la lungimirante visione sull’importanza delle opere pubbliche, in particolare le strade come mezzo di sviluppo di territori e comunità.

“Zambrone continuerà ad esistere – chiude così la lettera di risposta della minoranza – se gli saranno consentiti i servizi necessari e una programmazione di interventi che miglioreranno la nostra qualità di vita. Ora, non alle prossime elezioni amministrative”.

Redazione Informa

Redazione Informa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.