Arpacal: Report rifiuti Calabria 2021

Arpacal: Report rifiuti Calabria 2021

Aumento della raccolta differenziata in Calabria, i dati fanno riferimento al 2020. Sale di percentuale la provincia di Vibo Valentia rispetto al 2019

“La produzione dei rifiuti urbani in Calabria è scesa, leggermente, nel 2020 ( da 694.811,69 tonnellate nel 2019 a 663.494,69 t) registrando un aumento della raccolta differenziata che dal 47,23 % (2019) passa a 47,83%”.

Il trend positivo, particolarmente riscontrabile per i Comuni di Vibo Valentia e Catanzaro, emerge dai dati pubblicati da Arpacal con il Report Rifiuti Calabria 2021 (in riferimento a dati del 2020).

Alla luce dei dati del Report Rifiuti Calabria 2021, il direttore generale, Domenico Pappaterra, ha dichiarato che il percorso di diffusione della raccolta differenziata in Calabria.

Questa è una “fotografia dello scenario della raccolta dei rifiuti, che abbiamo inviato alle Istituzioni competenti e rendiamo nota all’opinione pubblica, che sarà utile per le programmazioni future”.

Dal canto suo il direttore scientifico dell’Arpacal, Michelangelo Iannone, ha sottolineato l’importanza di accelerare per raggiungere gli obbiettivi di sviluppo sostenibile “attraverso un efficace e completo sistema conoscitivo sui rifiuti, grazie al registro dinamico introdotto nel maggio scorso, Arpacal è in grado di fornire al pubblico un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e utile per orientare politiche e interventi adeguati, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive”.

Il Responsabile della Sezione Regionale Catasto Rifiuti, Clemente Migliorino, e il funzionario Fabrizio Trapuzzano, segnalano la novità che dal prossimo anno consentirà di superare i limiti determinati dalla raccolta dati, basata sull’invio di una scheda da compilare ad opera dei Comuni.

Dal maggio 2021, infatti, è operativa la piattaforma MySIR con il quale l’Arpacal potrà monitorare i dati, incrociandoli con quelli dei gestori degli impianti di trattamento, elaborando report più puntuali rispetto alla vecchia metodologia fino ad ora, applicata.

I dati

Sopra i dati del Report Rifiuti la Calabria che, come dicevamo, registra un 47,83% di differenziata, con un piccolo miglioramento rispetto all’annualità precedente del 0,60% (47,23%) e rispetto a due anni fa del 2,49% (45,34%).

A segnare ottime performance i comuni capoluogo di Catanzaro (70,27% rispetto al 66,97% dell’annualità precedente) e Vibo Valentia (63,10% rispetto al 47,83% dell’annualità precedente);

Vibo Valentia e Catanzaro

Rispetto all’annualità precedente, Vibo registra un salto percentuale molto importante di +15,27% e il buon andamento si riflette sulle province di riferimento di Catanzaro (60,03%) e Vibo Valentia (53,79%).

Le altre province

Altro discorso per la città di Cosenza (59,85%) e, quindi, la sua provincia (56,05%) che registrano un lieve calo rispetto alle annualità precedenti.

Infine, importanti criticità vanno registrate nell’area metropolitana di Reggio Calabria (37,45% la città e 32,30% l’area provinciale) e nella città e provincia di Crotone (11,98% città e 27,01% provincia);

“in questi casi – spiega l’Arpacal – continuano ad incidere i problemi all’impiantistica a supporto della gestione dei rifiuti”.

La top 5

Nel complesso regionale, la top 5 dei comuni più virtuosi vede confermato al primo posto Frascineto (CS) con 85,06%, seguito dalle new entry Gimigliano (CZ) con l’85,04% e Tiriolo (CZ) con 84,84%. Al quarto posto si colloca Carolei (CS) con l’83,41%) e al quinto Cerisano (CS) con 83,14%.

Redazione Informa

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