Adolfo Repice non è più tra noi

Adolfo Repice non è più tra noi

Sconcerto e tristezza per la morte dell’ex sindaco

Lascia le sue idee e la sua passione per una Tropea migliore

Nei giorni scorsi è venuto a mancare Adolfo Repice, politico ed amministratore di vecchia data, sindaco di Parghelia, amministratore straordinario dell’Usl 23 di Tropea e dell’Ussl n. 8 di Vibo Valentia negli anni Novanta, segretario generale del Comune di Torino e sindaco di Tropea per poco più di un anno dal marzo 2010.

Adolfo Repice

Una persona distinta che, con la sua presenza, i modi pacati ed umili, mai sopra le righe e con la sua signorilità, attirava le simpatie e l’attenzione anche di chi non lo conosceva direttamente.

Dopo la sua esperienza presso il Comune di Torino, Adolfo Repice tornava sempre più spesso a Tropea, la sua città natale, come ci tenne a sottolineare la prima volta che lo incontrai, a metà degli anni Novanta per il giornale.

In quella occasione mi disse: “Scrivi nato a Tropea, così tutti finalmente sapranno che sono nato proprio a Tropea”. Ci teneva alla sua città tanto da candidarsi nel 2010 a sindaco e da uscirne – sebbene per poco più di un anno – vittorioso, dopo una campagna elettorale contrassegnata dalla presenza del sindaco di Torino Sergio Chiamparino che venne a Tropea proprio per sostenerlo.

Fu quella la seconda volta in cui mi intrattenni con lui per motivi professionali; dopo qualche settimana dalla sua vittoria, per pochi voti sullo sfidante Gaetano Vallone, in quella occasione mi delineò brevemente la sua visione della città che lui voleva rendere più moderna e più organizzata, riportando proprio a Tropea la sua esperienza torinese.

Mi raccontò di un parcheggio sotterraneo da realizzare con capitali privati in loc. Contura, con aree verdi, di un concorso di idee per il rifacimento di piazza Vittorio Veneto, dell’ampliamento del cimitero, di rivedere le aree di competenza degli uffici comunali, di affidare ad una cooperativa di giovani la gestione dei parcheggi e dei parcometri che lui introdusse, di seguire l’edilizia scolastica. Per realizzare gli obiettivi che si era posto si scelse una squadra di giovani con i quali si confrontava ascoltandone le idee ed i sogni e cercando di interpretarne i bisogni.

La tutela del mare, dei più deboli, del patrimonio storico e culturale e il rispetto della città e dei suoi cittadini era la sintesi del suo programma politico. Per l’occasione dichiarò di aver fatto venire dei tecnici da Torino per monitorare la rete idrica e fognaria della nostra città, un altro tecnico venne per parlarci di gestione degli spazi pubblici.

Toccò a lui l’11 aprile di quell’anno inaugurare la nuova piazza SS. Annunziata, i locali dell’Istituto professionale per i servizi enogastronomici e la targa del viale Raf Vallone di fronte al porto di Tropea, opere già progettate, appaltate ed iniziate dagli amministratori che lo precedettero. Tenne un consiglio comunale ai piedi dell’Isola per consentire a tutti i cittadini di assistere.[the_ad_placement id=”laterale-1″]

Il gruppo di ragazzi di Pubblicamente, che lo sostenne nella candidatura, organizzò due giorni di pulizia del lungomare e delle spiagge di Tropea e qualche imprenditore privato abbellì la città con fiori e piante, iniziò la costruzione dei bagni pubblici in muratura, mai completati.

Nell’anno di sua amministrazione, coadiuvato dal vice sindaco Pino Rodolico, l’opposizione della lista “Uniti per la rinascita” fu molto dura, specialmente in merito all’idea di vendere palazzo Giffone ai privati per realizzare un albergo a cinque stelle ed in merito alla gestione ed al rendimento del porto di Tropea; in quella occasione venne anche criticato perché voleva spostare finanziamenti già stanziati per realizzare servizi primari in località campo.

Nel corso della conferenza stampa di fine anno furono annunciati tutta una serie di progetti e di opere di lungo respiro, fra cui la realizzazione di un albergo a cinque stelle al posto dello Stadio del sole, in zona marina, e la realizzazione di un polo scolastico con capitali privati e pubblici.

Nel mese di febbraio dell’anno successivo, un congresso di risonanza regionale dal tema “Rilanciamo il turismo in Calabria”, con l’intento di lanciare la imminente stagione estiva, vide la presenza di amministratori e politici regionali.

Il 4 agosto del 2011 terminò l’esperienza della giunta Repice e si insediò il nuovo sindaco Gaetano Vallone, dopo che il Consiglio di Stato verificò l’esistenza di un voto di scarto a favore della lista avversaria.

In occasione della sua morte, molte manifestazioni di stima e di affetto sono state rivolte ai familiari anche sui social e il Consiglio comunale di Torino ha dedicato un minuto di silenzio per ricordare il suo impegno per il Comune di Torino e per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2006.

La redazione del giornale si unisce al cordoglio della famiglia e della città per la perdita del caro Adolfo Repice.  

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

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