A Tropea associazioni a confronto su “Il positivo delle donne!”

Incontro organizzato dall’associazione “Astarte” di Catanzaro e dalla professoressa Dina Ruffa

Ruffa è stata nominata responsabile del progetto “SOS ASTARTE DONNE” per la zona di Tropea

20150307_174913Un momento di riflessione e confronto sul tema dell’emancipazione femminile con l’intento di “far partire, una collaborazione concreta e stabile tra le donne sempre impegnate nella società al fine di realizzare nuovi progetti volti a supportare l’impegno attivo delle donne nelle professioni, nella politica e quant’altro”. Questo il messaggio che l’associazione “Astarte” di Catanzaro, organizzatrice dell’incontro dal titolo “Aspettando l’8 Marzo. Il positivo delle donne!” in collaborazione con la prof.ssa Maria Gerarda (Dina) Ruffa, da anni impegnata nella battaglia per le pari opportunità e per il rispetto delle differenze, hanno voluto lanciare. L’evento si è svolto  nella sala della Biblioteca Comunale “Albino Lorenzo” alle ore 17,30 di Sabato 7 Marzo. Erano presenti anche il Maresciallo dei Carabinieri, Ida Puzone, la scrittrice vibonese Maria Concetta Preta e l’artista Heike Ruffa che ha esposto le sue opere d’arte creando una piacevole “cornice”. Ad aprire l’incontro è stato un toccante monologo ottimamente interpretato da Maria Grazia Teramo, riguardante la voce di una donna, uccisa dal proprio uomo, che racconta la sua storia. La bravissima attrice è stata affiancata dalle talentuose Noemi di Costa e Silvia Ventrice; le stesse hanno intervallato con le loro performances i vari interventi delle relatrici. Ha parlato per prima la prof.ssa Dina Ruffa che ha spiegato:«Siamo qui oggi per diffondere un messaggio positivo delle donne, un positivo che deve aiutarci ad affrontare i momenti brutti, che pur ci sono, e deve vedere le donne impegnate in prima linea per affermare la necessità di un mondo basato sul rispetto delle differenze». Ha inoltre citato il libro “Le tre ghinee” di Virginia Woolf, quale “momento ispiratore dell’incontro, poiché in questo testo l’autrice immagina di ricevere tre lettere che presentano una richiesta in denaro per tre cause, la prevenzione della guerra, una università femminile e un’assistenza alle donne che vogliono esercitare una professione, esattamente il messaggio che deve essere lanciato in questa occasione».E’ intervenuta poi Maria Grazia Muri, la presidente di “Astarte” che ha illustrato ai presenti la natura e le finalità dell’associazione di promozione sociale nata nel 2011 per aiutare le fasce deboli della popolazione ed ha raccontato:«Ho conosciuto Dina e ho avuto il piacere di confrontarmi con lei su questi temi.  Le siamo stati vicini in un momento per lei difficile, ma  stasera siamo qui per far emergere un messaggio positivo e per farle una proposta che è quella di diventare responsabile del progetto “SOS ASTARTE DONNE” nella zona di Tropea. L’iniziativa consiste nell’attivazione di un servizio di assistenza alle donne vittime di violenza, uno sportello antiviolenza attivo 24 ore su 24, che le accompagni dal momento della denuncia fino alla “rinascita” e quindi all’uscita da queste situazioni, con un supporto continuo e completo, legale e psicologico. Se si riuscirà a raggiungere il numero minimo di partecipanti, verrà avviato un corso di formazione per gli operatori di primo soccorso che si svolgerà nella prossima settimana a Tropea. La scrittrice Maria Concetta Preta ha dato il suo importante contributo all’incontro attraverso l’illustrazione dei contenuti più significativi del suo ultimo libro “Rosaria, detta Priscilla e le altre”, da poco presentato ufficialmente presso il Sistema Bibliotecario Vibonese. «Si tratta – ha spiegato l’autrice – di diverse tracce di vite, storie di donne che sono rimaste vittime della violenza per mano di uomini incapaci di ricambiarle e di confrontarsi col loro rifiuto, o “per amore”, un amore malato che ha portato alla morte donne come Melania Rea di cui è presente nel libro la storia in forma romanzata e una poesia come tributo alla sua memoria». La scrittrice ha concluso infatti il suo intervento recitando questa toccante poesia dedicata al ricordo di una donna vittima della violenza del proprio uomo che l’ha tradita e uccisa. E’ intervenuto anche il consigliere regionale Chiara Macrì che ha portato i saluti del Presidente Oliverio ed ha invitato tutti  a fare un passo in avanti anche dal punto di vista della prevenzione, un monito che è stato accolto da tutte le relatrici le quali hanno concordato sul necessario impegno da parte delle scuole, ma anche delle associazioni e di altri organi nel portare avanti campagne di sensibilizzazione efficaci contro ogni forma di violenza esistente nella società. L’incontro si è infine concluso con le performance delle tre attrici Maria Grazia Teramo, Noemi Di Costa e Silvia Ventrice.

Francesco Apriceno

Francesco Apriceno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.