Intervista al sindaco di Parghelia Antonio Landro

Antonio Landro
Sindaco di Parghelia

Lavorato per dare un volto pulito ed ordinato al paese, guardando al suo futuro

 

Ad un anno dal suo insediamento abbiamo sentito il sindaco di Parghelia Antonio Landro che ha fatto il punto della situazione. Un confronto a tutto campo che ci ha consentito di saperne di più sulla organizzazione degli uffici comunali, dell’arredo urbano, con il famigerato abbattimento di pini che costituivano una delle principali caratteristiche del paesaggio parghelioto, sulla viabilità, depurazione, raccolta differenziata, demolizione di manufatti abusivi, criminalità, sulle nuove tecnologie e sugli eventi programmati per festeggiare il centenario della incoronazione della Madonna di Porto Salvo.

Facciamo un breve bilancio di un anno di amministrazione. Da che parte avete cominciato?

Insediandoci un anno fa, a stagione turistica ormai iniziata, abbiamo dovuto affrontare tutta una serie di problematiche legate alla assoluta necessità di presentare un paese ordinato ed efficiente. Tutti ricorderanno lo stato in cui abbiamo trovato i centri urbani di Parghelia e Fitili, con i rispettivi cimiteri. In una situazione di bilancio (liquidità) sicuramente non rispondente alle necessità abbiamo comunque ripulito centri urbani e periferie, cimiteri, strade per il mare e spiagge. Abbiamo affrontato l’annoso problema della viabilità e della sosta selvaggia attraverso il ripristino della segnaletica dotando la Polizia Municipale di una unità in più (stagionale).

Con senso di responsabilità abbiamo deciso di aprire il parcheggio La Grazia che, per le problematiche che ha rappresentato, comunque e con grandi sacrifici di amministratori e personale dipendente siamo riusciti a superare.

Altra criticità era rappresentata dal servizio di raccolta dei rifiuti. In questo settore, le cattive abitudini dei cittadini accompagnate da un vuoto politico/amministrativo/burocratico hanno generato condizioni di assoluto disordine e totale anarchia portando la raccolta differenziata ad una percentuale di una cifra.

Si apre una nuova stagione turistica; che rapporti avete instaurato con gli operatori economici, con le associazioni e con i cittadini?

La stagione 2019 credo si sia aperta già con dei dati positivi e confortanti. Per intanto ci troviamo con il territorio mantenuto in ordine durante la stagione invernale per cui già nel mese di aprile siamo riusciti a presentarci ai primi visitatori di Pasqua e del grande ponte di fine aprile con i centri abitati di Parghelia e Fitili decorosamente in ordine e presentabili. Strade di accesso a mare La Grazia e Michelino, parcheggio La Grazia, strade di accesso ai centri abitati ripulite e rese fruibili. I rapporti con gli operatori economici, del settore turistico e commerciale per intenderci, ritengo siano sensibilmente migliorati, per lo meno con chi sul territorio c’è per fare realmente turismo ed impresa. Il giorno cinque di aprile, in un incontro con gli operatori del settore promosso dall’Amministrazione comunale, abbiamo elencato e discusso su quelle che sono state le criticità degli anni precedenti e, con la massima schiettezza, abbiamo illustrato quali potevano essere le soluzioni e le modifiche da apportare. Raccolta e conferimento dei rifiuti: nessuna struttura può esimersi dal conferire i rifiuti perfettamente differenziati. Questo è necessario per abbattere sensibilmente i costi di gestione ma principalmente per tutelare l’immagine delle strutture, del territorio e senza dubbio la difesa dell’ambiente. Garantire un servizio idrico efficiente e di qualità, e su questo abbiamo lavorato sodo già dallo scorso febbraio, investendo anche risorse economiche.

Siamo stati altrettanto chiari nell’esprimere tutta la nostra intenzione di contrastare ogni forma di abuso. Ogni imprenditore, operatore turistico piccolo o grande che sia, ogni singolo cittadino che non rispetta le regole, che non difende il territorio ed il mare, che non si sottopone al dovere civico di corrispondere quanto dovuto per i servizi di cui ha usufruito, non ha motivo di protestare, rivendicare nulla o ancora peggio pretendere diritti e servizi di qualità.

Le Associazioni hanno tutti uguali diritti e altrettanti doveri. Verso tutti l’Amministrazione si pone con uguale disponibilità e ascolto.

Cosa troveranno di nuovo i turisti ed i residenti nella cittadina?

Rispondo con le parole di chi tornando a Parghelia si è espresso incontrandomi: “Sindaco dobbiamo complimentarci per come abbiamo trovato Parghelia tornandoci. Un paese sicuramente più ordinato, pulito, senza cumuli di rifiuti per le strade, con gli accessi al mare che brillano e le spiagge pulite.”

Una delle novità che troveranno, sicuramente utile, perché avvicinerà moltissimo turisti e cittadini alle istituzioni locali è l’APP Parghelia.

Ad un anno dell’insediamento non troveranno grosse opere pubbliche realizzate ma spulciando tra gli atti prodotti troveranno richieste di finanziamento per quasi due milioni di euro. Troveranno nelle prossime settimane altre proposte progettuali che, se e quando realizzate, cambieranno il ruolo della nostra Parghelia sul territorio.

Quali saranno i principali eventi della stagione estiva?

Come tutti sapranno, quest’anno a Parghelia ricorre il primo centenario dell’incoronazione della Madonna Maria SS di Porto Salvo. Grande è da sempre la devozione verso Maria SS di Porto Salvo e grandi sono le aspettative di cittadini e turisti per quest’evento. Su questo l’Amministrazione si è concretamente impegnata. Non mancheranno certamente altri eventi minori che, in collaborazione con altre associazioni, troveranno attuazione.

Al momento quali sono le criticità nel comune che lei amministra?Gli uffici comunali sono ben organizzati? O sarà necessaria una loro revisione?

Sono queste due domande che nella sostanza trovano numerosi punti di contatto. Infatti, in questo momento le criticità che quotidianamente si riscontrano sono dovute alla consistente e anche inaspettata diminuzione di personale in vari settori, anche strategici, che di fatto conferiscono sofferenza nella gestione degli uffici e nell’azione di governo dell’Amministrazione. Su queste problematiche ci siamo già attivati e ritengo di poter superare la fase più critica già entro il mese di giugno.

Preciso che per quanto riguarda il settore della Polizia Municipale è ormai in dirittura di arrivo la procedura per la selezione di due unità a tempo pieno per affrontare le tante incombenze e sfide che la stagione estiva sicuramente ci sottoporrà.

Altra criticità, ormai consolidata, è l’evasione dei tributi. Fin da subito ci siamo attivati e siamo in grado di affermare che ci sono buoni segnali di inversione di tendenza e quindi di recupero.

Depurazione e raccolta differenziata a che punto siamo?

A partire dalla estate 2018 unitamente al Responsabile dell’UTC abbiamo intrapreso la strada degli interventi di manutenzione preventiva, programmando e destinando risorse. L’ottimo funzionamento dell’impianto in questi mesi, le ispezioni fatte dalla task force della Procura e i successivi complimenti espressi nei nostri riguardi ci dicono che il lavoro che abbiamo fatto è stato utile e le risorse impegnate non sono state sprecate. I dati Arpacal di questi giorni confermano quanto dico. Le acque di scarico del depuratore consortile, della cui gestione Parghelia è comune capofila, sono eccellenti e cristalline.

La raccolta differenziata è stata una delle criticità a cui è stata dedicata grande attenzione ed impegno illimitato. I risultati sono riscontrabili già per le strade del centro abitato, nelle periferie ma principalmente nelle strutture turistico ricettive che, per la quantità di rifiuti prodotti, sono in grado di fare veramente la differenza. I dati numerici, elaborati proprio in queste ore, confermano quanto diciamo, infatti nei dodici mesi che ci vedono impegnati sono state circa 400 in meno le tonnellate di indifferenziata conferite in discarica.

Si è molto parlato dell’abbattimento dei pini che erano la caratteristica di alcuni viali cittadini. Alcuni hanno criticato tale drastica soluzione. Cosa ci dice in proposito? E soprattutto, saranno piantati altri alberi in sostituzione?

La decisione di procedere all’abbattimento dei pini di alto fusto, presenti in alcune vie cittadine, non è stata certamente facile ne assunta a cuor leggero. E’ stata una decisione ponderata, condivisa con esperti e tecnici. Nessuno deve comunque dimenticare quanto è successo in questi anni. Le piante, nell’ultimo quarantennio, sono state “allevate” verso il cielo (altezze intorno ai trenta metri) con tronchi di oltre un metro di diametro caricate quindi di una pericolosità estrema. Sei sono state le cadute di interi pini che solo per fortuna hanno prodotto solo danni materiali. La viabilità veicolare e pedonale era stata nei fatti resa estremamente pericolosa. Decine sono state le richieste di risarcimento per danni a persone e veicoli. Le abitazioni circostanti nel corso degli anni hanno subito danni e le diffide legali ancora pendenti sono altrettante decine. Nel 2016 era intervenuta una diffida con intimazione ad eliminare i rischi per la sicurezza della circolazione ferroviaria. Potrei continuare all’infinito l’elenco delle criticità e dei rischi a cui, quotidianamente, abitanti e non erano sottoposti. Nel passato si è preso tempo e perso tempo molto probabilmente perché, assumere decisioni importanti, non sempre è facile.

Le critiche, per la verità, molto limitate nel numero e nelle motivazioni non sono mancate. Oggi però, alla luce del dopo, le attestazioni di condivisione della scelta fatta sono tantissime e, ne sono fermamente convinto, a lavoro completato le poche polemiche saranno solo un ricordo.

Sulle vie interessate si sta procedendo al ripristino e messa in sicurezza dei marciapiedi e subito dopo procederemo alla piantumazione di nuovi alberi. A tale proposito voglio ricordare l’impegno assunto per estendere, a tutto il territorio comunale, un piano di ripristino del verde pubblico. L’attenzione e la sensibilità verso tale settore è stata ampiamente dimostrata con un intervento manutentivo straordinario eseguito nei mesi scorsi.

In agosto ci saranno le celebrazioni dell’incoronazione della Madonna di Porto Salvo di cui i parghelioti sono molto devoti, cosa prevedono i festeggiamenti?

Sono stato invitato a prendere parte ad alcuni incontri organizzati da quanti, in vari modi e competenze diverse, sono impegnati a rendere veramente eccezionale l’evento e devo dire che le iniziative che precederanno l’evento sono tante e di interesse diverso.

Come amministrazione comunale ci siamo impegnati a rendere possibile la presenza della Fanfara dei carabinieri per il 10 e 11 agosto. Tale evento e presenza sarà certamente di forte richiamo contribuendo ad elevare la solennità dei festeggiamenti. Siamo inoltre promotori di altro evento musicale nella settimana precedente, e non per ultimo e non meno importante, la realizzazione di una pubblicazione di pregio e valore storico a ricordare questa primo centenario.

Sono state emanate diverse ordinanze di demolizione. Saranno eseguite tutte? Ed in che tempi?

Dice bene lei! In che tempi? Le ordinanze di demolizione emesse a cavallo degli anni 2018/2019 rappresentano l’atto finale di un processo e procedure di accertamento iniziate, in alcuni casi, da circa vent’anni. Lei capisce bene di cosa parlo e quali sono i passaggi procedurali che intercorrono tra l’accertamento e l’atto finale. Oggi, esempio concreto, quasi tutte le ordinanze sono state impugnate di fronte al TAR; quali saranno i tempi successivi? Non sono in condizioni di affermarlo.

Una cosa deve essere certa non ci saranno provvedimenti e comportamenti disparitari o ad personam.

La criminalità organizzata è uno dei principali problemi del nostro territorio. Come viene affrontato dalla sua amministrazione?

La criminalità organizzata rappresenta uno dei grossi problemi del territorio vibonese e non solo. Non a caso se ne stanno occupando le Procure e le Forze di Polizia di mezzo mondo. Cosa può fare l’Amministrazione comunale di un paese di poco più di mille abitanti? Deve diffondere ed inculcare nella comunità il senso del vivere civile ed il rispetto per la legalità. Deve attivare regole e regolamenti da fare rispettare. Deve difendere il territorio da ogni forma di abusivismo. Deve vigilare sulla legittimità e trasparenza degli atti. Deve vigilare e reprimere atti di vandalismo e teppismo. In sintesi deve educare alla legalità. È questa una battaglia da affidare solo al Sindaco e alla sua Amministrazione? Certamente no! Questa è una battaglia che la comunità nella sua interezza ed articolazioni deve combattere e portare avanti. È una battaglia che si combatte denunciando gli allacci abusivi alla rete idrica, denunciando chi deposita e abbandona abusivamente rifiuti, chi parcheggia in ogni dove creando disagio e pericolo alla circolazione, chi porta a spasso il cane sporcando vie e piazze, chi esce dal parcheggio nascondendo la targa per non pagare la sosta. Pagare i tributi, la tassa di soggiorno. Sono questi i primi comportamenti da tenere ed i primi atti da compiere per creare le condizioni favorevoli alla lotta alla criminalità.

Sono necessari atti e comportamenti indirizzati a prosciugare sempre più la così detta zona grigia che quasi sempre, anche inconsapevolmente, è propedeutica alla criminalità.

 

Autore dell'articolo: Saverio Ciccarelli

Saverio Ciccarelli
Saverio Ciccarelli, nato a Tropea nel 1962, di professione avvocato dal 1992,pretore onorario, giornalista pubblicista dal 1989. Difensore di fiducia di diversi enti pubblici. Fondatore e direttore dal 1994, del mensile La piazza di Tropea,corrispondente di Oggisud, de La Gazzetta del sud, ha scritto per Il quotidiano della Calabria e altre testate giornalistiche cartacee , direttore di testate radiofoniche locali. Autore e curatore di libri su Tropea e del saggio “Calabria positiva” . Fondatore del Premio di poesia “Tropea onde mediterranee”, cofondatore dell’Ascot , dell’Asalt, del GFT di Tropea, del Premio letterario Città di Tropea, collaboratore del Tropea film festiva nel ruolo di giurato. Ha operato nel settore del turismo per oltre trenta anni. Docente di un Corso sui beni culturali presso il Liceo classico di Tropea e di Diritto sanitario in un corso di OSS. Promotore e relatore di incontri sul turismo, sulla sanità,sull’unione dei comuni, sulla depurazione, sulle funzioni delle Pro loco, sui pericoli derivanti dalla rete , sul ruolo del giornalista, sulle cause di inquinamento , sulla raccolta differenziata, sui piani di rientro. Ha redatto proposte per la valorizzazione del patrimonio socio culturale della città di Tropea, il regolamento della Consulta delle associazioni , sulla partecipazione dei cittadini, e il disegno di legge sulla salvaguardia della rupe di Tropea. Attualmente è direttore responsabile di Informa.

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