Il Museo del Mare di Tropea prova a decollare

Palazzo Santa Chiara avra’ probabilmente un Museo del Mare al suo interno

L’ex edificio che ospitava l’Ospedale Civico negli anni ’70, in seguito negli anni ’90 il Comune di Tropea, grazie ad un finanziamento europeo di circa 550mila euro, un PISL, (Progetto Integrato di Sviluppo Locale), doveva divenire, così come previsto in detto progetto e nel successivo relativo finanziamento, un Museo del Mare con annessa una Pinacoteca Civica e una Cineteca dedicate rispettivamente ad Albino Lorenzo, illustre pittore e cittadino Tropeano e a Raf Vallone, anch’egli illustre attore e cittadino Tropeano.

Così non fu e l’antico palazzo, che rischiava di essere posto in vendita qualche anno addietro, è divenuto di fatto, nel corso degli ultimi anni, un luogo di incontri pubblici, di convegni, di concerti e d’altro ancora, assolvendo di fatto ad un’esigenza di spazi adibiti alla convegnista e alla Cultura, ma non quello per il quale era stato pensato e finanziato.

Di oggi la notizia che piccoli passi per il costituendo Civico Museo del Mare di Tropea si stanno facendo. La settimana scorsa, infatti, si è tenuto un primo sopralluogo nelle sale del museo alla presenza dell’architetto Luigi Cotroneo, recentemnte nominato curatore della sezione paleontologica, il dottor Francesco Florio, biologo marino incaricato di curare le collezioni della sezione di Biologia Marina, il prof. Pino Carone, paleontologo e presidente del Gruppo Paleontologico Tropeano nominato responsabile scientifico del progetto museale, l’architetto Vincenzo Carone, esperto in conservazione dei beni culturali e individuato come progettista dell’allestimento, l’orafo artigiano Tommaso Belvedere, paleontofilo che curerà la parte espositiva dei selaci fossili, per dare all’iniziale progetto una concreta e visibile realizzazione.
Di oggi anche la notizia che all’attuale sindaco di Tropea, avv. Giovanni Macrì, sia pervenuto il nulla osta da parte della Soprintendenza di Reggio Calabria, a firma del dottor Fabrizio Sudano, relativo alle nomine delle figure di sistema sopra elencate, che erano state fatte a dicembre dal professor Francesco Barritta, direttore del Museo del Mare di Tropea.
La soprintendenza attende ora il progetto architettonico ed espositivo e, successivamente, darà incarico di inventariare i beni sottoposti a vincolo che dovranno far parte delle collezioni del museo.
Il passaggio successivo sarà quello di iniziare a preparare le sale della struttura museale, che dovrà essere sottoposta a un piccolo intervento da parte del Comune di Tropea prima di essere riconsegnata al Gruppo Paleontologico Tropeano per l’avvio definitivo del progetto iniziale e l’apertura al pubblico del Museo del Mare .

Autore dell'articolo: Lucio Ruffa

Lucio Ruffa

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