Una giovane ricadese a Milano

Intervista alla carismatica Roberta Gagliardi

Da Saragozza alla città meneghina passando per Bristol

Abbiamo incontrato Roberta Gagliardi, una giovane ricadese che, dopo una serie di importanti esperienze formative in giro per l’Europa, ha avuto l’opportunità di stabilirsi a Milano, dove vive e lavora.

Roberta, parlaci di te, del tuo percorso e di cosa ti occupi.
Ho lasciato Ricadi per Roma circa sei anni fa per studio. Ho studiato Lingue Moderne a La Sapienza, con preferenza Inglese e Spagnolo, conseguendo la laurea nei 3 anni previsti. Durante la triennale, ho studiato all’estero con l’Erasmus, vivendo nove mesi a Saragozza. È stato il periodo più bello della mia vita. Ho poi conseguito il master in Economia e Gestione della comunicazione e dei media all’Università Tor Vergata di Roma. Ho trovato una posizione di stage in Digital marketing a Bristol, nel Regno Unito, due giorni dopo sono stata contattata per un colloquio e in una settimana mi è stato comunicato che ero stata scelta. Per l’ennesima volta ho fatto le valigie e sono andata all’estero. Lavoravo per un Ecommerce francese, impegnato nella vendita di sedie di design e mi occupavo della gestione dei mercati italiano e spagnolo. Nei primi due mesi stavo spendendo più di quanto guadagnavo e, per mettere qualcosina da parte mi sono trovata un secondo lavoro: facevo la cameriera nel secondo ristorante più grande d’Inghilterra, Zaza Bazaar. Grazie a uno stage in Fashion Digital Marketing per un Ecommerce inglese di accessori di lusso con sede a Milano che mi piaceva tanto, ho viaggiato spesso e avevo sempre accessori all’ultima moda gratuitamente. Ho accettato l’offerta di una grande azienda americana e oggi lavoro a Milano come Digital Marketer per Arrow Electronics Italia. Milano è una città che adoro per ciò che offre ai giovani e per come è riuscita a elevarsi a capitale europea. Amo il mio lavoro: faccio proprio ciò che avevo scelto, mi occupo della comunicazione interna ed esterna, per il mercato italiano e organizzo tanti eventi. Mi sono appena iscritta alla specialistica di Lingue e Letterature Moderne.

È stato difficile per te partire da Ricadi?
Quando ho lasciato Ricadi ero appena maggiorenne, quindi sicuramente non è stato facile. È stato difficile allontanarsi da mamma e papà: sono passata dal vederli tutti i giorni al vederli solamente a Natale, Pasqua e vacanze estive. È brutto e ancora non mi sono abituata. Un aspetto di Ricadi che sicuramente mi è mancato tantissimo e che, nonostante gli anni, continua a mancarmi da morire, è il mare.

Quale consiglio senti di dare a chiunque voglia intraprendere una strada simile alla tua?
Io consiglio sempre di cogliere ogni occasione che si presenta davanti e fare tutte le esperienze possibili e immaginabili, a prescindere dalle barriere economiche o linguistiche. Non mancheranno mai i momenti di sconforto e paura, ma è tutta esperienza che serve ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Il terrore del cambiamento è lecito e normale, ma mai aver paura di barattare la sicurezza della propria città con l’ignoto perché ci sarà sempre qualcosa di bello e nuovo da scoprire e valorizzare dall’altra parte. E poi studiare, sempre. Come dicevo prima, il mondo cambia rapidamente e, se si vuole diventare qualcuno, bisogna saper essere al passo coi tempi ed essere al passo coi tempi significa studiare per sapere sempre quanto più possibile.

Autore dell'articolo: Ilaria Giuliano

Ilaria Giuliano
Laureata in Scienze Giuridiche all'università di Pisa. Attualmente collabora con Informa ed è corrispondente per "Il Quotidiano del Sud".

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