Il Parghelia vince il campionato

I neroverdi dominano il girone a suon di vittorie

Dopo Spilinga e Tropea, quarta promozione per mister Barbieri


L’Asd Parghelia Calcio ha vinto la seconda categoria e torna in prima dopo aver dominato il girone D, con la promozione matematica giunta nel pareggio della penultima giornata al San Giovanni Bosco contro la diretta concorrente Capo Vaticano. Sin dalle prime battute del torneo, la marcia dei neroverdi è stata inarrestabile. Nessuna squadra ha tenuto testa al Parghelia, che ha raggiunto il prestigioso traguardo a suon di vittorie (14), col miglior attacco (51 gol), la miglior difesa (13 reti subite) e rimanendo imbattuti tra le mura domestiche. Sono questi i numeri di un’altra indimenticabile pagina della storia neroverde.
Una squadra costruita per vincere, il Parghelia, guidata dall’allenatore di Zambrone Giuseppe Barbieri, il quale ha sempre centrato l’obiettivo promozione nelle ultime stagioni (prima con lo Spilinga, poi due volte col Tropea e adesso con il Parghelia). Barbieri è stato l’uomo in più, un allenatore preparato e maniaco del dettaglio, sempre misurato nelle parole, vincente oltre ogni statistica e, comunque, con i numeri che gli danno ragione. Il mister è stato seguito come un’ombra dal suo vice Michele Pungitore e da Tommaso Belvedere, ex capitano del Parghelia, che dà oggi il suo contributo come allenatore dei portieri. La rosa della storica impresa ha una difesa impenetrabile, guidata dal veterano capitano Staropoli, che ha giocato un campionato superlativo, tra i migliori della sua carriera. Al suo fianco c’era Barbuto, affidabile e sempre preciso nelle chiusure. Bombai, l’estremo di difesa che tante volte ha salvato il risultato, è stato uno dei portieri più forti del girone. Il suo vice, il prezioso veterano Ceravolo, si è ritagliato il suo spazio mostrando quanto ancora possa dare alla squadra. I laterali bassi La Gamba, Porcelli, Russo, La Torre, Mazzitelli e Mondello si sono alternati durante il campionato e, se chiamati in causa, hanno offerto prestazioni positive, proponendosi anche in fase offensiva (proprio gli ultimi due, pezzi pregiati del mercato di dicembre, hanno rappresentato per qualità ed esperienza il punto esclamativo di una squadra già forte). Il centrocampo ha avuto nell’esperienza e nel livello tecnico un altro punto di forza con Currà, La Rosa, Tripodi, Sambiase, Filardo A, Filardo M., Loiacono, Youssof, Il Grande e Colace. L’attacco, formato da Sekou, Scordamaglia, Contartese, Guerrera, Panuccio, Broso e Vasinton, ha realizzato 33 reti (12 di Broso e 11 di Vasinton, piazzatisi al secondo e terzo posto nella classifica marcatori). L’emozione è ancora palpabile nell’ambiente e nel paese, per Parghelia è stato l’anno del riscatto, della ritrovata serenità e della gioia per un altro traguardo importante che arriva dopo 14 anni dall’ultimo successo. I sacrifici di calciatori, allenatori, dirigenti e del presidente Nazionale nel portare avanti un progetto vincente sono stati ripagati. La società si metterà presto al lavoro per la nuova stagione. Il tecnico del Parghelia, che presto incontrerà la società per trovare un accordo e proseguire il lavoro iniziato, in vista dell’ultimo impegno stagionale vuole che la squadra ritrovi la giusta concentrazione per un altro obiettivo importante, la coppa di lega.

Autore dell'articolo: Francesco Marmorato

Francesco Marmorato

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