Ritornare a splendere guardando al passato

Il nostro terzo anno di pubblicazioni si apre con qualche novità. Innanzitutto, come avrete notato, abbiamo dato una leggera rinfrescata al logo. Questo primo cambiamento non sarà sfuggito a chi ci segue anche sul nostro portale internet, dove il cambiamento è avvenuto tra dicembre e gennaio scorsi.
Un altro cambiamento è, in effetti, un ritorno alle origini, grazie al rientro tra i collaboratori dei giornalisti Caterina Sorbilli e Alessandro Stella. La prima, nominata di recente alla guida dell’Azione Cattolica, ha comunque voluto contribuire al nostro progetto, nonostante i tanti impegni ai quali sarà chiamata durante il 2017. Il secondo, invece, reduce da numerosi premi per i suoi scritti (editi e inediti), dopo un anno intenso passato a seguire il suo romanzo giallo (“La donna di Susa”, edito da Pellegrini), ha finalmente concluso la prima stesura del suo secondo libro e si potrà quindi dedicare per qualche tempo a scrivere qualcosa di meno impegnativo. Ringrazio entrambi per aver messo la loro “penna” al nostro servizio. Un ringraziamento dovuto anche a chi, per motivi logistici o di studio, non potremo chiedere lo stesso impegno profuso lo scorso anno. Mi riferisco ai due più giovani collaboratori di questa testata, Antonio Il Grande (attualmente a Firenze per i suoi studi universitari) e Antonio La Rosa (che quest’anno dovrà darci dentro con lo studio per la sua Maturità classica).
Ovviamente non posso escludere dai ringraziamenti per questi due primi anni anche i collaboratori che non ci hanno mai fatto mancare i loro preziosi contributi.
Grazie, infine, ai tanti amici che ci hanno aiutato e che ci aiuteranno anche per il 2017 a realizzare i contenuti e ai tanti sponsor che garantiscono la stampa e la distribuzione del bimestrale.
Proprio a proposito di contenuti, per questo mese dedichiamo la prima pagina e una serie di approfondimenti alla notizia che interessa più di ogni altra la nostra comunità, cioè i danni che il maltempo e l’erosione hanno causato al litorale e al lungomare in località Marina del Convento. Abbiamo dedicato un ampio speciale a questo argomento sulle pagine del nostro sito, con servizi fotografici e una serie di articoli e contributi pervenuti dal mondo della politica e dell’associazionismo. Riteniamo tuttavia che sia un argomento su cui non debba calare il sipario e, pertanto, continueremo a tenervi aggiornati sugli sviluppi della situazione. Nel frattempo, approfittiamo anche del nostro bimestrale per tentare di raggiungere anche chi non ci segue su Facebook o sul nostro sito. In questi giorni si è costituito un Comitato che raccoglie le energie degli operatori del settore balneare e di molti altri settori che operano nel turismo. Il Comitato sembra avere le idee chiare su come adoperarsi sul breve e sul lungo periodo per dare risposte alla problematica. Abbiamo perciò tentato di sintetizzare le idee del Comitato, assieme alle ultime notizie dal mondo politico, pur non condividendo appieno le proposte che sin qui sono state avanzate.
Ben vengano, certamente, interventi tampone finalizzati al ripascimento del litorale che consentano una stagione estiva 2017 priva di eccessivi disagi per i turisti e per chi opera nel turismo. Ma l’unica soluzione possibile per evitare che Tropea perda le sue spiagge non può essere quella di gettare massi a mare. Perderemmo la bellezza dei nostri fondali e certamente andremmo a rovinare altre zone del litorale, come gli stessi tecnici e i politici che hanno seguito interventi simili in altre aree della Calabria hanno più volte sostenuto. La soluzione deve essere quella del ripristino degli equilibri naturali che per centinaia di anni hanno consentito l’accumulo di sabbia ai piedi della rupe. Non sta a noi qui dire come ciò sia fattibile, ma serviranno interventi basati su studi di tecnici che abbiano a cuore la bellezza di Tropea piuttosto che i milioni di euro dei finanziamenti che la Regione potrà garantire.
Siamo fiduciosi che alla fine prevarrà il buon senso e che Tropea potrà tornare a splendere presto.

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Direttore responsabile del periodico Informa e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014, i periodici "TropeaInforma" e "DrapiaInforma" e ha scritto articoli per varie testate.

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