Don Giuseppe Furchì ci lasciava 5 anni fa.

Don Giuseppe FurchiOggi ricorre l’anniversario della scomparsa di don Giuseppe Furchì, il parroco che ha seguito e curato con amore, presenza costante e totale dedizione le due parrocchie del contro Comune: Gasponi (fin dagli anni ’80) e Brattirò (dal ’70). Anche noi della redazione di DrapiaInforma vogliamo ricordare una figura importante che ha lasciato in tutti coloro che lo hanno conosciuto un ricordo indelebile e splendido. Don Giuseppe Furchì, originario di Tropea – dove è stato tumulato – per tutta la sua vita terrena si è prodigato per il prossimo e per i più giovani, riuscendo a divenire amico di tutta la comunità e punto di riferimento per molti. Una missione sacerdotale la sua a 360° che ha voluto estendere anche alla grande comunità di Brattiroesi presente in Argentina e agli altri emigrati originari del territorio di Drapia.

Ognuno, conserva un ricordo personale di lui. Dalle partite di calcio alle riunioni scout, dalle feste di piazza alla riffa “all’incanto” durante la festa patronale di San Cosma e Damiano di Brattirò, dove si divertiva a dare spettacolo e contribuendo a racimolare offerte per la chiesa. Il suo carattere gioviale lo portava a stare sempre a contatto con i giovani e la sua grande disponibilità d’animo ha consentito la realizzazione di numerose iniziative per la comunità. Una fiumana di persone, il giorno delle sue esequie, ha voluto rendergli omaggio. Il feretro, dapprima esposto nella vecchia chiesa di Gasponi, è stato poi trasportato a Brattirò per la veglia funebre. I funerali, sono poi stati celebrati nella grande piazza antistante la chiesa di Brattirò, dove tutta la comunità e quanti gli hanno voluto bene, si sono stretti a lui ed hanno offerto un personale ricordo. Tanti, in quell’occasione, gli applausi spontanei e tante poi le persone che lo hanno voluto accompagnare anche a piedi nel suo ultimo viaggio, in una fredda ma soleggiata giornata di inizio marzo.

In suo ricordo, la compagnia teatrale cariese dal 14 marzo 2011 porta il suo nome. Don Giuseppe Furchì, infatti, è stato parroco dal 2000 al 2006 anche nella frazione di Caria. Una decisione presa all’unanimità dal comitato direttivo, per rendere un piccolo omaggio ad una grande ed importante figura religiosa. Un sacerdote umile ed un uomo buono che nel 2003 ha accolto con entusiasmo e fortemente appoggiato la nascita della compagnia teatrale locale.

A poco tempo di distanza dalla sua dipartita, anche il regista tropeano Enzo Carone ha voluto rendergli omaggio, realizzando nel 2012 il documentario sulla sua vita intitolato “Sacerdos in Aeternum, il cammino eterno di don Giuseppe Furchì” e proiettato presso il padiglione scolastico della scuola elementare di Caria, a cui hanno assistito numerosi abitanti. In quell’occasione, è tornata alla mente dei presenti una frase che don Giuseppe Furchì disse durante la notte di Natale del 2010: «Sono venuto io a celebrare questa notte, perché troppo tempo lontano da Carìa, non ci so stare, vi voglio bene».

Ricordiamo anche noi la grande persona che è stata per molte generazioni, lasciandovi alla visione di questo video e ad una piccola galleria di immagini di del nostro caro don Giuseppe Furchì.

Galleria fotografica:

Autore dell'articolo: Annarita Castellani

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