Caria, prosegue l’iniziativa “Diamoci un tetto”.

locandina Caria
locandina dell’evento organizzato a sostegno dell’oratorio “don Bosco” di Caria.

Prosegue l’iniziativa “Diamoci un tetto”, partita il 28 febbraio scorso ed organizzata dai ragazzi dell’oratorio parrocchiale “don Bosco” di Caria.

Per tutte le domeniche di Quaresima, la mattina, davanti alla chiesa parrocchiale, saranno allestiti alcuni banchetti e messi in vendita delle uova di Pasqua e alcuni cestini pasquali realizzati dai ragazzi dell’oratorio “don Bosco”. Il ricavato sarà interamente destinato per il rifacimento del tetto della casa parrocchiale.

Un’iniziativa semplice ma molto importante, alla quale chiunque è invitato a partecipare, che consentirà il normale utilizzo della struttura da tempo bisognosa di un intervento.

Offrire sostegno concreto a quanti si prodigano per il prossimo, specie per i ragazzi, è un gesto splendido da compiere. Quando una sola realtà del nostro territorio chiede una mano d’aiuto per risolvere un problema reale, è opportuno mettersi a disposizione per contribuire come collettività al superamento anche della difficoltà più piccola. L’oratorio di Caria, che da moltissimi anni coinvolge e tiene impegnati ragazzi e catechisti, non è solo della frazione, ma è una realtà aperta a tutti, che appartiene a tutti e che aggrega i nostri giovani in ogni momento con svariate iniziative a sfondo religioso e culturale.

12795440_1309539655726583_2516192783432420463_nSotto gli insegnamenti lasciati da don Bosco, questa realtà locale piccola ma florida porta avanti iniziative valide per la crescita spirituale e religiosa di ogni ragazzo, offrendo, oltre allo svago e e all’aggregazione sociale, un percorso di fede radicata. In un territorio come il nostro, in cui realtà simili sono vere e proprie roccaforti da difendere e sostenere, è importante la salvaguardia dei luoghi ed il ripristino delle strutture così da non rallentare o fermare le iniziative in corso. L’iniziativa modesta e lodevole dei ragazzi dell’oratorio, impegnatisi a realizzare cestini con dolci pasquali e uova di Pasqua, è quindi tutta rivolta a prendersi cura della struttura fisica dell’oratorio ma, sopratutto, del simbolo di unità ed aggregazione sociale che rappresenta sotto la guida spirituale di don Giovanni Bosco.

Autore dell'articolo: Annarita Castellani

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