Ripartire dalla cultura

ti_settembre_ottobre_copFinita l’estate, a Tropea è tempo di tirare le somme. Dal punto di vista climatico, l’estate appena trascorsa ha beneficiato di belle giornate, a differenza degli anni passati, e questo ha di certo incentivato il settore turistico.
In generale, le energie messe in campo dall’imprenditoria locale non hanno trovato i soliti ostacoli traducendosi in risultati positivi. Anche dal punto di vista culturale, grazie soprattutto agli sforzi delle varie associazioni, le iniziative organizzate in città durante l’estate sono state tante e di qualità. Su tutte va annoverato il festival internazionale “Culture a confronto”, organizzato dal Gruppo Folk Città di Tropea, che si conferma evento capace di calamitare l’attenzione dei media sul territorio e di attrarre tanta gente. Riuscitissimo, non volendo con ciò togliere nulla alle altre manifestazioni, è stato il Premio Letterario Città di Tropea, portato avanti da 9 anni dall’Accademia degli Affaticati, la quale è riuscita a mantenere un altissimo il livello culturale, con libri di pregio scritti da autori di indiscusso valore. E lo ha fatto anche senza il sostegno dei finanziamenti regionali avuti durante le ultime edizioni. La polemica tutta politica sollevata durante le serate finali, che ha causato il ritiro di uno dei tre scrittori finalisti (e che comunque si è tradotta anche in una maggiore attenzione dei media) è stata inutile, poiché le vicende politiche del personaggio in questione nulla avevano a che fare con il giudizio relativo alla sua opera in gara, che è poi ciò che interessa ai giurati chiamati ad esprimersi. Non entro nel merito della vicenda in quanto sono convinto che determinate posizioni possono essere condivisibili o meno, ma ritengo che gli attacchi “ad orologeria” facciano male soprattutto all’immagine della nostra città e al lavoro meritorio dei tanti inestimabili collaboratori volontari dell’Accademia degli Affaticati che si adoperano per la buona riuscita dell’evento.
Ciò detto, è innegabile che le forze politiche tropeane debbano attivarsi per consentire agli organizzatori delle iniziative culturali più importanti di avere anche un adeguato sostegno economico, cosa che non è avvenuta per il Blues Festival – grande assente della stagione –, facendoci rimanere orfani di uno degli eventi musicali più interessanti della regione.
Rivolgendo un appello alla politica locale, non possiamo auspicarci altro se non che si riesca a capire dove sia possibile migliorare, per fare in modo che gli eventi più importanti, quelli cioè in grado di dare un impulso positivo all’immagine della città – e quindi anche all’economia turistica – possano avere lunga vita.
Non è certo compito di un giornale individuare o proporre le strategie necessarie a risolvere il problema della cultura, che è soltanto uno dei tanti in attesa di risposta, ma ripensare ai proventi della tassa di soggiorno anche nell’ottica di sostenere il settore culturale per promuovere i servizi turistici e rivalutare l’immagine della città non sarebbe sicuramente male.
Penso ad esempio alla città di Bibione, che investe molto in cultura e sport, invitando sin da settembre tutte le scuole d’Italia a organizzare viaggi di istruzione nei periodi primaverili.
Inutile sottolineare come sulla cultura sia necessario investire di più, per rilanciare l’immagine di Tropea e per fare in modo che il turismo di massa al quale ci siamo abituati possa essere via via sostituito da un’utenza più in linea con le legittime aspettative della nostra cittadina.
Chiudo l’editoriale ringraziando i tanti lettori che in questi primi cinque numeri ci hanno manifestato il loro apprezzamento, a tutti coloro i quali ci seguono e collaborano attraverso le pagine del nostro portale online e agli sponsor, che hanno reso possibile questa pubblicazione gratuita e distribuita su tutto il territorio comunale, sperando che, accordandoci la loro fiducia anche per il 2016, ci consentano di andare avanti sul cammino intrapreso!

Autore dell'articolo: Francesco Barritta

Direttore responsabile del periodico Informa e del sito collegato, è stato collaboratore delle testate "Calabria Ora" dal 2007 al 2010 e "Gazzetta del Sud" dal 2010 al 2012. Ha inoltre diretto il mensile "Tropeaedintorni.it" dal 2010 al 2014, i periodici "TropeaInforma" e "DrapiaInforma" e ha scritto articoli per varie testate.

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