Arredo urbano e servizi, “De gustibus non disputandum est” tuttavia…

Bagno_ChimicoUna Città tra cessi chimici ed UNESCU. Che tra noi di “Forza Tropea” e gli avversari della lista “Tropea Futura” ci sia un abisso non è mai stato un mistero. In campagna elettorale non abbiamo perso occasione per mettere in evidenza le caratteristiche che ci differenziavano in modo sostanziale. A cominciare dal programma: specifico, organico, puntuale ed ambizioso il nostro, generico e scialbo il loro. A finire col candidato a sindaco: quello di “Forza Tropea”, Tropeano doc, libero professionista, consapevole, come ogni imprenditore e commerciante, dei rischi d’impresa e della crisi economica, vissuta con grande apprensione; quello di “Tropea Futura”, di Joppolo, pubblico impiegato che il 27 di ogni mese percepisce il suo stipendio a prescindere da tutto e da tutti. Enormi, dunque, le differenze, che oggi si riflettono nell’azione amministrativa che si va palesando. Ritengo che l’infelice e sciagurata decisione di collocare otto bagni chimici da cantiere (dico otto bagni chimici da cantiere!) per le vie delle nostra splendida città, sia il mostruoso figlio delle diversità sopra enunciate. Evidentemente, la loro sensibilità non è la nostra, il rispetto che noi abbiamo per la nostra Tropea non è uguale al loro, la nostra idea di accoglienza dell’ospite diverge nettamente dalla loro, la nostra preoccupazione per il futuro è enormemente differente dalla loro.

Ecco perché stamane, nel vedere spuntare tra le vie cittadine gli orribili cessi chimici, posizionati in bella vista, a mo’ di elemento decorativo, mi sono profondamente indignato o, per meglio dire, maledettamente “inca…..”; un’arrabbiatura che è andata crescendo nel sentire del loro convinto apprezzamento per la scelta fatta di talchè la deprecabile iniziativa è stata, se possibile, ancor più amplificata. Tropea, capitale del turismo, “Perla del Tirreno”, che accoglie i propri ospiti come se fossero dei profughi e forse peggio! Mi domando: qual è l’idea di turismo del genio che ha partorito tale “brillante” iniziativa? Ma il talentuoso operatore, nel concepire un simile obbrobrio, ha immaginato per un attimo una signora in abito da sera che si accomoda nel cesso chimico? Io me la vedo davanti e mi scompiscio dalle risate salvo poi riflettere e piangere per lo sconforto. Vergogna, vergogna, vergogna! E’ doveroso (DOVEROSO) di fronte a cotanta inadeguatezza un sussulto d’orgoglio; Tropea non meritava un tale affronto! Effettivamente, abbiamo idee completamente diverse e se questo è il loro fare, è meglio, decisamente preferibile, che stiano con le mani in mano rigorosamente in vista. Noi di “Forza Tropea” rispettiamo le idee degli avversari ma di fronte al vilipendio non possiamo tacere.

Benvenuti a Tropea patrimonio dell’UNESCO . . . . . . ma mi faccia il piacere! 

Autore dell'articolo: Giovanni Macrì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.