Zungri: l’impegno della Pro loco per il centro storico

Nuova sede Pro Loco Zungri

di Antonio Fiammingo

Dopo aver superato con successo il banco di prova delle iniziative estive, la nuova Pro Loco Zungri si appresta a presentare il programma 2020, confermando il suo impegno per il territorio e la volontà di continuare sulla strada della cultura.

L’Associazione è forte di un solido legame con alcuni dei soggetti istituzionali più importanti tra cui l’Amministrazione Comunale, il Museo-Insediamento Rupestre, l’istituto scolastico e una fitta rete di associazioni ed enti a livello provinciale e regionale.

Il nuovo corso inaugurato nel 2019 dal presidente Eugenio Sorrentino ha portato in pochi mesi la Pro Loco a svolgere un ruolo da protagonista sulla scena culturale di Zungri, e il paese si sta riappropriando di quel ruolo di protagonista nell’area del Poro che già in passato le era stato proprio. Il dato tangibile sono da un lato le iniziative realizzate nel campo dell’arte, della musica, della divulgazione scientifica, della ricerca storica e culturale che l’associazione ha realizzato, dall’altro le personalità di alto profilo culturale che sono arrivate a Zungri per partecipare a quelle iniziative e che hanno contribuito a rimettere in modo l’interesse per la cultura.

Per il 2020 il programma si preannuncia ancora più interessante: l’elemento che spicca in modo particolare è un accordo di convenzione fra la Pro Loco Zungri, l’Amministrazione Comunale e il Museo-Insediamento Rupestre per la valorizzazione del Centro Storico. Infatti, assodato che Zungri è ormai conosciuto a livello nazionale per le grotte della Città di Pietra, il bellissimo insediamento rupestre che attira ogni anno circa trentamila visitatori, adesso si vuole allargare questa popolarità anche al Centro Storico, in modo da creare un circuito virtuoso che possa essere anche veicolo di sviluppo economico per le attività locali che avranno l’intelligenza di cogliere l’opportunità.

L’idea è quella di estendere al Centro Storico l’itinerario di visita dei turisti che si recano alle grotte e arricchire l’offerta turistica di Zungri e l’operato stesso del Museo-Insediamento Rupestre. In pratica i visitatori avranno la possibilità di scegliere se visitare solo le grotte o anche il centro storico. La Pro Loco curerà direttamente le visite guidate alla parte vecchia del paese, sollevando dall’incombenza il Comune e il Museo, e accompagnerà i visitatori alla scoperta del borgo antico sulla scia delle iniziative estive denominate “passeggiate semiserie” ideate da Eugenio Sorrentino e realizzate nel corso del 2019.

La convinzione condivisa dall’associazione, dal Comune e dal Museo è che la cultura può e deve generare sviluppo e crescita dell’intera comunità. In questa ottica se il Museo-Insediamento Rupestre si configura come catalizzatore culturale ed economico, la Pro Loco Zungri si propone come partner affidabile per estendere al paese l’interesse dei visitatori.

La capacità progettuale dell’associazione è stata ampiamente dimostrata con le iniziative del 2019, realizzate esclusivamente con fondi degli associati e con il supporto logistico del Comune. Tra l’altro nel 2018 la Pro Loco Zungri ha stipulato con il Comune di Zungri un accordo di partenariato aderendo al bando regionale per il sostegno di progetti di valorizzazione dei borghi della Calabria, nel cui quadro il progetto di convenzione per il centro storico è perfettamente calzante.

L’approccio che si vuole proporre è quello del turismo esperienziale, che intercetta l’interesse di quei visitatori che non vogliono limitarsi solo al mare e all’attraversamento inconsapevole del territorio, ma vogliono anche conoscere la storia del luogo che visitano, non solo passare il tempo libero ma per capire la le tradizioni di un territorio e la sua anima, entrando a contatto con essa.

Autore dell'articolo: Redazione

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