Il Tropea Blues Festival giunge alla 14^ edizione

In programma molte serate di elevata qualità

Attesi diversi bluesman di grande spessore musicale

 

Il format inziale, quello che va della prima edizione del 2005 fino alla decima del 2015, che prevedeva una soluzione unica di cinque giorni nel mese di settembre, disarticolando gli artisti e i gruppi nelle varie piazze del centro storico cittadino, è cambiato negli ultimi anni. Crediamo in meglio. Oggi sono tre lunghi week-end di musica quelli previsti (19-20-21 settembre il primo; 26-27-28 settembre il secondo; 3-4-5 ottobre il terzo ed ultimo) ed un’unica location (piazza Ercole).

Il tutto grazie al credo e alla perseveranza del presidente storico del sodalizio associativo, Cristian Saturno, e a tutti i soci che da anni hanno creduto nella crescita e nel miglioramento di quello che, nato come un hobby legato al culto del blues da parte dello stesso presidente e dei soci, alla fine si è rivelato un vero e proprio successo musical-culturale di cui la città non può più fare a meno e di cui l’intera regione dovrebbe farne un vanto e un veicolo da propagandare con maggiore determinazione.

L’istituzionalizzazione dell’evento da parte dell’Amministrazione comunale, già in essere da qualche anno, ha favorito questa nuova strategia programmatica segnando ed attestando al contempo la sua importanza anche e soprattuto sul piano dell’attrazione e dell’implemento turistico che da esso ne deriva per l’intera comunità, esercenti e non. I commercianti e gli albergatori, che in questi anni non hanno fatto mancare il loro contributo, hanno seguito la stessa linea.

Si parte giovedì 19 settembre alle ore 22.30 per il primo dei tre lunghi fine settimana musicali previsti con il gruppo musicale Smokey Fingers. Una band Rock/Southern Rock nata ufficialmente nel 2008 a Lodi (Italia) e le cui prime canzoni risalgono tuttavia al 2006, nate durante svariate jam session a cui partecipavano il batterista Daniele Vacchini e il chitarrista Diego “Blef” Dragoni. I due, dopo svariati cambi di formazione, trovano in Luca Paterniti e Fabrizio Costa i compagni ideali per una band dalle sonorità Southern Rock. Consolidata la nuova formazione, la band si dedica con impegno alla composizione di nuove canzoni, sviluppando ed arricchendo con testi e nuove melodie anche i brani risalenti al 2006. Hanno al loro attivo numerose tournée in tutto il mondo e l’incisione di tre album.

Manca ancora la certezza delle band che si esibiranno il 20 e il 21 settembre ma, secondo qualche indiscrezione strappata a chi è vicino all’organizzazione, dovrebbero onorare la piazza di Tropea due tra i migliori rock man degli ultimi 10 anni: Daniel Auerbach, già frontman dei The black Keys, e lo statunitense John Mayer, considerato un vero proprio “guitar hero” ed uno dei talenti più puri del blues elettrico.

Per il 26 settembre possiamo dare per certa la presenza dei Fog Eaters, sodalizio blues tra artisti provenienti dalla provincia di Mantova e Reggio Emilia. Non è un caso che il loro nome significhi letteralmente “mangiatori di nebbia”, poiché nella pianura padana la nebbia è talmente fitta che, per lunghi periodi dell’anno, nemmeno si riescono a leggere i cartelli stradali. Il quartetto nasce nel 2013 traendo ispirazione dal rock’n’roll, dal blues e dallo swing e creando nel tempo il proprio sound fondendo insieme tecnica, gusto e feeling. I Fog Eaters sono composti da Giorgio “Jo” Pinna, considerato tra i migliori cantanti ed armonicisti della nuova scena italiana ed europea, alla chitarra elettrica l’energico ed incisivo Andrea “Andy” Pititto, alla chitarra-basso Fabio “Tex” Cavalca, importante groove-guida della band ed alla batteria e percussioni Oscar Abelli, dallo stile inconfondibile, già conosciuto dal pubblico per aver collaborato con importanti artisti nazionali ed internazionali. Numerose sono già le loro partecipazioni a festival e rassegne nei music-club dove hanno ottenuto buon successo sia in Italia che nei tour in Polonia, Rep. Ceca, Germania, Svizzera e Olanda. La band attualmente lavora con l’etichetta discografica Kayman Records.

Incerta ancora la presenza di Tommy Castro per il 27 settembre, quasi certa invece quella di uno dei seguenti artisti per il 28 e/o il 29: Vince Vallicelli, già noto al pubblico del TBF, Joe Caruso, Pino Liberti, Rudy Rotta, i Blue Stuff, Pippo Guarnera o Fabrizio Poggi.

Nella tre giorni conclusiva che va dal 3 al 5 ottobre, si alza la posta in gioco con artisti di assoluto calibro musicale. Al momento ci è dato sapere con certezza che la serata finale del 5 ottobre vedrà come protagonista uno tra i più eclettici e bravi blues man viventi: Kevin Davy White.

Conosciuto e famoso al grande pubblico per il suo straordinario talento musicale, Kevin White, parigino di nascita, è un musicista dalle mille sfaccettature, scrive, produce, canta, suona la chitarra, le tastiere e la batteria. La sua voce e il suo stile sono unici e particolari insomma. Se ne sono accorti i giurati che nella trasmissione X Factor gli tributano nel 2017 il terzo posto finale e poi, col voto del pubblico inglese, il primo posto.

Edizione dunque dalla qualità musicale garantita la cui madrina sarà l’ormai consolidata ed amata tropeana d’adozione (alla quale andrebbe assegnata la cittadinanza onoraria), Mary BIrch.

Ci piacerebbe poter credere e pensare che nella tre giorni conclusiva o anche per il 27 o 28 settembre, nella 14a edizione del TBF possa trovar spazio Jack White, un artista da chi scrive molto apprezzato ed amato, il quale ha fatto del Blues uno stile di vita. Il vulcanico leader dei The White Stripes, The Racounteurs e The Dead Weather, ha un pregio assoluto: quello di aver saputo coniugare l’amore per il blues delle origini e dei pionieri – attingendo a piene mani dal repertorio dei vecchi bluesmen degli anni ’20 e ’30 – ad una sperimentazione sapiente che lo ha reso contemporaneamente il più “classico” e il più all’avanguardia dei Bluesmen contemporanei. Chissa’ se lo vedremo al Tropea Blues…chissa’!

Autore dell'articolo: Lucio Ruffa

Lucio Ruffa
Direttore responsabile della testata online di periodicoinforma.it ha il suo blog personale dedicato alla citta' di Tropea consultabile in rete all'indirizzo www.tropeaperamore.eu Per tre anni Assessore alla Cultura della propria citta' lo appassionano la musica classica che insegna ai ragazzi dell'IC di Tropea e la bellezza della vita. Svolge attivita' amatoriale di informazione sul territorio della Costa degli Dei per pura passione.

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