Il sindaco Porcelli sullo “status quo” della SP18

Intervista al neo sindaco di Drapia a due mesi dalla sua elezione

ALESSANDRO PORCELLI

Il 26 maggio i cittadini del comune di Drapia hanno scelto Alessandro Porcelli come Sindaco. Sono passati appena due mesi dall’insediamento ma cerchiamo di capire cosa è stato fatto fino ad oggi, soprattutto per la problematica più urgente che interessa il comune: situazione SP 18 tratto Drapia-Gasponi, strada crollata dopo eventi alluvionali di novembre e unica via di accesso a Drapia capoluogo.

Sindaco Porcelli, sono passati pochi mesi dalla sua elezione, i primi passi che sono stati fatti?

Dopo il nostro insediamento, avvenuto quasi due mesi fa, abbiamo subito iniziato a lavorare per ridare dare al territorio l’attenzione che merita, affrontando sin da subito, così come promesso in campagna elettorale, la questione più delicata e urgente ma anche più complessa, ovvero la problematica del ponte di Drapia capoluogo. Nel frattempo abbiamo comunque avviato una serie di azioni su più fronti: dalla pulizia del territorio, alla valutazione della situazione economico-finanziaria dell’ente, fino alla programmazione degli eventi estivi.

Drapia paese versa in stato di emergenza da novembre, cosa è stato fatto prima di lei, e cosa ha fatto appena insediato?

Effettivamente, a seguito degli eventi alluvionali del 4 novembre, gli abitanti di Drapia stanno convivendo con il costante incubo dell’isolamento, essendo quella del ponte sul torrente Burmaria lungo la SP 18, tratto Gasponi-Drapia, l’unica via d’accesso e di uscita al centro abitato del capoluogo. A tal proposito abbiamo avviato una serie di incontri con gli organi politici sovraordinati fra i quali l’Assessore Regionale alle infrastrutture Musmanno, il Consigliere Regionale Mirabello, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Solano, oltre che con i tecnici, dal dirigente della protezione civile Ing. Nisticò ai i Tecnici della provincia Ing. Del Vecchio e Ing. Francolino. Nel corso di questi colloqui abbiamo purtroppo constatato che troppo poco era stato fatto in precedenza ed abbiamo cercato lavorare per recuperare il tempo perduto sino a riuscire ad ottenere i primi risultati.

Ad oggi la situazione?

Il risultato del lavoro svolto lo considero parzialmente soddisfacente. Parzialmente perché al momento si è provveduto all’aggiudicazione e all’affidamento del servizio relativo alle indagini geognostiche con relative relazioni interpretative, finalizzate alla progettazione dell’intervento di messa in sicurezza del muro d’ala del ponte. Quanto detto risulta nella determina della microstruttura n. 5 Servizio viabilità della Provincia di Vibo Valentia n. 985 del 15/07/2019. Al contempo la Regione Calabria, nella persona dell’ing. Pallaria, ha da pochi giorni trasmesso la convenzione, da sottoscrivere con il Presidente della provincia di Vibo Valentia, nella quale vengono dettate le regole da rispettare per la realizzazione della progettazione, dell’affidamento dei lavori e dell’esecuzione degli stessi con indicazione delle tempistiche da rispettare. L’importo dell’intervento risulta al momento pari ad euro 500.000,00 che, esclusi iva, oneri ecc., si traduce in euro 390.000,00 circa per lavori. Tale somma potrebbe essere eventualmente aumentata ove si dovesse riscontrare che la stessa non risulti sufficiente a consentire il completamento dell’opera. In altri termini, la macchina è stata avviata ma ancora la strada per raggiungere l’obiettivo è lunga e ricca di insidie. Fra questi ostacoli, quello che più mi preoccupa, come cittadino ancor prima che come amministratore, è l’atavica e proverbiale, ma ahimé reale, lentezza della burocrazia che permea l’amministrazione pubblica. Sul punto bisogna comunque precisare che nella convenzione viene stabilito un termine ultimo per la stipula del contratto di appalto al 30 agosto 2019, pena revoca del finanziamento. Tale termine temo non sarà rispettato. Mi auguro, tuttavia, sia concessa, almeno per Drapia, una deroga a tale tempistica per non rischiare, per l’appunto, di perdere il finanziamento. È  bene sempre ricordare che l’ente comunale non ha diretta competenza sul ponte e che i lavori dovranno essere progettati ed eseguiti a cura della Provincia. Ciò che possiamo e dobbiamo fare però è vigilare e sollecitare gli enti preposti stando “con il fiato sul collo” dell’Amministrazione Provinciale come abbiamo fatto fino ad oggi e, nel contempo, informare costantemente i cittadini sugli aggiornamenti e le novità che riguardano questa problematica così rilevante.

Un paese con unica via di accesso avrà sempre problemi e si parla da quando sono nata della strada Briganteo. È fattibile? Si possono trovare risorse? Da Drapiese le chiedo in questo il massimo impegno.

Lo abbiamo detto e confermiamo il nostro impegno nel ritenere la strada Briganteo un obiettivo strategico della nostra amministrazione. Anche in questo caso si tratta di una opera molto complessa, dalla fase di progettazione a quella di ottenimento dei finanziamenti fino alla esecuzione. Se ne parla da decenni, è vero, sembra quasi una utopia. Ricordo però che si parlava da decenni anche del restauro del Castello Galluppi. Il 20 luglio scorso sono trascorsi esattamente dieci anni dalla immissione in possesso del manufatto da parte del Comune di Drapia. Anche allora nessuno ci credeva ma noi ci abbiamo creduto ed abbiamo raggiunto quell’obiettivo. Abbiamo dimostrato di essere concreti e ambiziosi e andare oltre l’ordinario per garantire a Drapia un futuro realmente diverso. Per quanto concerne la Briganteo, dunque, ci siamo attivati avviando dei contatti, che ovviamente sono ancora in una fase embrionale, ma stiamo lavorando con grande impegno per riuscire a realizzare quello che sino ad ora è stato solo un sogno quasi da fantascienza ma che può e deve tradursi in una opera simbolica in quanto segnerà la fine di un incubo per Drapia e i drapiesi. Anche in questo caso non mancheremo di informare costantemente i cittadini rendendoli edotti dei progressi che si compiranno e degli eventuali ostacoli che si presenteranno lungo la strada.

Autore dell'articolo: Tania Ruffa

Tania Ruffa

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